Giallo “milleproroghe”. Nella bozza del decreto non c’è quella dell’intramoenia

Giallo “milleproroghe”. Nella bozza del decreto non c’è quella dell’intramoenia

Giallo “milleproroghe”. Nella bozza del decreto non c’è quella dell’intramoenia
Ma, secondo quanto appreso questa mattina da fonti accreditate, è molto probabile che nel provvedimento che arriverà domani in Consiglio dei Ministri sarà inserita anche la proroga al 2102 dei termini della legge 120/2007, che altrimenti sarebbero scaduti il 31 dicembre 2011.

La proroga dell'intramoenia, al momento non c'è. Nella bozza del decreto "milleproroghe" all'esame del pre-consiglio dei ministri, e diffusa dal sito internet giuridico Leggi Oggi, non ha ancora trovato posto l'attesa misura che consentirebbe l'esercizio dell'intramoenia al di fuori delle strutture pubbliche ancora per un anno. La scadenza è infatti fissata al 31 dicembre 2011. Se non intevenisse il decreto di proroga, i medici e gli altri operatori sanitari che hanno optato per l'intramoenia, potranno esercitare attività libero professionale solo all'interno delle loro aziende sanitarie di appartenenza in spazi e ambiti dedicati.
 
Questo, tuttavia, non dovrebbe accadere. Secondo quanto abbiamo appreso questa mattina da fonti accreditate, infatti, la bozza sarà superata da una nuova stesura del provvedimento che sarà esaminata domani dal Consiglio dei Ministri e che, viene dato quasi per certo (anche se la notizia non è stata ufficializzata), conterrà anche la proroga delle norme sull'intramoenia allargata dettate dalla legge 120/2007, posticipando quindi la loro scadenza (già oggetto di numerose proroghe) dal 31 dicembre 2011 al 31 dicembre 2012.
 
Nella bozza del decreto, intanto, compare invece la proroga di un anno (31 dicembre 2012) del mandato del commissario straordinario della Croce Rossa Italiana e quella, fino al 31 luglio 2013, dell'obbligo di una certificazione ad hoc per le materie prime farmaceutiche provenienti da Paesi extra UE.

22 Dicembre 2011

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