Governo. Mentre si aspettano le decisioni di Mattarella su Conte premier, il toto ministri vede Giulia Grillo in pole position alla Salute

Governo. Mentre si aspettano le decisioni di Mattarella su Conte premier, il toto ministri vede Giulia Grillo in pole position alla Salute

Governo. Mentre si aspettano le decisioni di Mattarella su Conte premier, il toto ministri vede Giulia Grillo in pole position alla Salute
Se venisse confermata l'indicazione sul nome di Giuseppe Conte, fatto ieri a Mattarella da Di Maio e Salvini, a quel punto il dicastero di Lungotevere a Ripa dovrebbe andare ai 5 Stelle e verrebbe occupato da un nome "politico". Scendono dunque le quotazioni di Armando Bartolazzi, il ministro della Salute indicato da Di Maio prima delle elezioni. Resta ancora in corsa, ma in posizione arretrata, Pierpaolo Sileri. Grillo, attuale capogruppo alla Camera del M5S ed ex capogruppo in Commissione Affari Sociali, darebbe un 'peso politico' maggiore al Ministero

"Sarà un governo politico". Lo aveva annunciato ieri Luigi Di Maio dopo il colloquio con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel quale aveva indicato il nome di Giuseppe Conte per l'incarico di presidente del Consiglio dei Ministri. L'intenzione del capo politico dei 5 Stelle è chiara. A chi faceva notare l'incongruenza di indicare per Palazzo Chigi il nome di una persona non eletta, Di Maio rispondeva così: "Era nella mia squadra, lo hanno votato 11 milioni di italiani".
 
Una risposta che palesa in ogni caso una certa difficoltà nel far passare come politico un personaggio di certo vicino al M5S, ma che al più può esser definito un tecnico d'area, dal momento che un politico si candida in prima persona alle elezioni e non si limita a prestare il suo nome per una lista di governo, come quella presentata lo scorso marzo da Di Maio, che costituzionalmente non ha alcun valore. Proprio da qui, la scelta di schierare una squadra di ministri tutti 'politici' lasciando solo lo spazio indispensabile a personalità esterne a Lega e M5S (probabilmente Economia ed Esteri). 
 
Ad ogni modo, con Conte premier il Ministero della Salute dovrebbe andare al MoVimento 5 Stelle. Scendono drasticamente le quotazioni di Armando Bartolazzi, il ministro della Salute in pectore indicato dallo stesso Di Maio nella squadra di governo pentastellata presentata prima delle elezioni. Al momento il "ballottaggio" sembrerebbe tra Giulia Grillo e Pierpaolo Sileri, con la prima però in netto vantaggio sul secondo che alla sua prima esperienza da parlamentare.
 
L'attuale capogruppo del M5S alla Camera, ed ex capogruppo in Commissione Affari Sociali nella scorsa legislatura, è in avanti rispetto al collega proprio per la sua maggiora 'caratura politica' maturata in questi ultimi anni all'interno del Parlamento, durante i quali si è spesa a più riprese proprio sul tema della sanità.
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

22 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza
Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

La riforma dei medici di famiglia si ferma. Dopo settimane di confronto tra Ministero della Salute, Regioni e categorie professionali, il progetto messo a punto dal ministro Orazio Schillaci e...

Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”
Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”

“Non c'è alcuna emergenza sanitaria in corso per la popolazione italiana. È un dato chiaro, incontrovertibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi pomeriggio in Aula al...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”
Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”

“Il caso di Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Il sistema di sorveglianza nazionale ha rilevato la positività del cinghiale alla Peste Suina Africana e ha attivato immediatamente le...