Governo. Nuova bozza del contratto Lega-5 Stelle: sanità universalistica, più fondi al Ssn e ministero per la Disabilità. E poi, revisione convenzioni e nuove assunzioni. Norme anche per limitare effetti del decreto vaccini

Governo. Nuova bozza del contratto Lega-5 Stelle: sanità universalistica, più fondi al Ssn e ministero per la Disabilità. E poi, revisione convenzioni e nuove assunzioni. Norme anche per limitare effetti del decreto vaccini

Governo. Nuova bozza del contratto Lega-5 Stelle: sanità universalistica, più fondi al Ssn e ministero per la Disabilità. E poi, revisione convenzioni e nuove assunzioni. Norme anche per limitare effetti del decreto vaccini
Dopo le prime anticipazioni di ieri dell'Huffington Post arriva stasera da Repubblica una nuova bozza del contratto di Governo. Per la sanità si punta a un rafforzamento del Ssn attraverso una serie di misure per recuperare i tagli degli utlimi anni. Tra queste, lotta agli sprechi e nuova governance per il farmaco. New entry rispetto alla bozza di ieri la questione vaccini sulla quale però si sta ancora lavorando. Trattativa ad oltranza invece per la scelta del nome del premier da indicare a Mattarella. LA NUOVA BOZZA DEL CONTRATTO

Ieri sera l'Huffington Post aveva pubblicato una bozza dell'accordo di governo tra Lega e M5S risalente però alla mattina del 14 maggio. Una bozza subito smentita da una nota congiunta dei due partiti: "Il contratto di governo pubblicato dall'Huffington Post è una versione vecchia che è stata già ampiamente modificata nel corso degli ultimi due incontri del tavolo tecnico. La versione attuale, dunque, non corrisponde a quella pubblicata. Molti contenuti sono radicalmente cambiati. Sull'euro, ad esempio, le parti hanno già deciso di non mettere in discussione la moneta unica. La versione pubblicata, dunque, non è fedele a quella attuale".
 
Ma, almeno per quanto riguarda la sanità, quel testo sembrerebbe confermato da una nuova bozza, definita “predefinitiva”, e risalente alle ore 18 del 15 maggio pubblicata questa sera alle ore 20 da Repubblica a lavori del tavolo tecnico ultimato (29 punti per circa 40 pagine).
 
Unica novità saliente in questa nuova bozza, quella sui vaccini che prevede la necessità di coniugare il diritto all’istruzione con quello alla salute tutelando i bambini in età prescolare e scolare considerati “a rischio di esclusione sociale” a causa del decreto Lorenzin. Il testo che pubblichiamo qui sotto non è comunque definitivo e non è escluso che sui vaccini potrebbe essere messo a punto un vero e proprio capitolo ad hoc.
 
Ma cosa prevede più in generale per la sanità il contratto che dovrebbe vincolare il prossimo Governo giallo/verde? Prima di tutto la salvaguardia del Ssn e del sistema universalistico con incremento del fondo sanitario mediante lotta agli sprechi, revisione della governance farmaceutica e sanitaria, centralizzazione acquisti, informatizzazione Ssn, revisione procedure convenzionamento e accreditamento, lotta corruzione e più trasparenza.
 
Poi sostegno all’occupazione in sanità con nuove assunzioni, revisone numero specializzazioni mediche e la fine dell’ingerenza della politica nelle nomine di manager e dirigenti.
 
E ancora, la riduzione dei ticket, superamento modello ospedalo-centrico, implementazione servizi socio-sanitari e riduzione tempi d’attesa.
 
Nella nuova bozza confermata anche la istituzione di un nuovo ministero per la Disanìbilità.
 
Per il testo finale del contratto bisognerà aspettare stanotte o domani mattina dopo la verifica dei due leader Di Maio e Salvini che, a quanto si apprende, è incentrata soprattutto sui seguenti temi: Roma Capitale, Sport e vaccini.
 
Ancora nulla invece per quanto riguarda il nome del premier da proporre a Mattarella sul quale si è aperta una trattativa a oltranza.

Ecco il capitolo sanità nella bozza di contratto di Governo Lega-5 Stelle delle ore 18 di ieri sera pubblicata questa sera da Repubblica (in giallo le parti ancora non definitive)

 
 




 
G.R.

16 Maggio 2018

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