I malati reumatici scrivono ai partiti: “Vorremmo più attenzione per i 5 milioni di italiani che convivono con queste patologie”

I malati reumatici scrivono ai partiti: “Vorremmo più attenzione per i 5 milioni di italiani che convivono con queste patologie”

I malati reumatici scrivono ai partiti: “Vorremmo più attenzione per i 5 milioni di italiani che convivono con queste patologie”
Sono oltre 150 le patologie comprese nella definizione di “malattie Reumatiche”, patologie che colpiscono, solo in Italia, circa 5 milioni di persone. L’Amrer, l’Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, l’Anmar, l’Associazione Nazionale Malati Reumatici e l’Apmar, l’Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, hanno scritto una lettera ai candidati alle prossime elezioni politiche. LA LETTERA.

“Chiediamo che le malattie reumatiche non siano più le ultime nella lista delle priorità del ministro della Salute, l’attuazione del Piano Nazionale delle Cronicità e la creazione di percorsi diagnostici terapeutici assistenziali”. Sono queste le prime tre richieste contenute nella lettera che l’Amrer, l’Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, l’Anmar, l’ Associazione Nazionale Malati Reumatici e l’Apmar, l’ Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, hanno scritto, rivolgendosi a tutti i candidati alle prossime elezioni politiche.
 
Ancora, richiedono “un percorso di accesso alla terapia, l’acquisizione automatica nei Prontuari Terapeutici Regionali e/o Aziendali di ogni agente/presidio terapeutico che abbia ottenuto da Aifa l’autorizzazione all’immissione in commercio, l’inserimento di un medico specialista all’interno delle Commissioni per la valutazione delle invalidità, l’aggiornamento dei Lea, l’abbattimento delle liste d’attesa e la definizione di parametri di accreditamento delle Scuole di Specialità Universitarie che rimangano costanti nel tempo”.


 


“In sintesi – hanno concluso i vertici delle tre Associazioni – chiediamo solamente maggiore attenzione alle malattie reumatiche e sulle problematiche degli oltre cinque milioni di italiani che convivono con esse ogni giorno”.

12 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...

Schillaci: “Non può essere il Cap a decidere quanto si vive”. E un rapporto lancia allarme su cronicità e disuguaglianze: 10% cittadini rinuncia a cure
Schillaci: “Non può essere il Cap a decidere quanto si vive”. E un rapporto lancia allarme su cronicità e disuguaglianze: 10% cittadini rinuncia a cure

L’aspettativa di vita non può dipendere dal Cap di residenza né dal titolo di studio. È da questa constatazione, netta, che il ministro della Salute Orazio Schillaci ha aperto alla...