I malati reumatici scrivono ai partiti: “Vorremmo più attenzione per i 5 milioni di italiani che convivono con queste patologie”

I malati reumatici scrivono ai partiti: “Vorremmo più attenzione per i 5 milioni di italiani che convivono con queste patologie”

I malati reumatici scrivono ai partiti: “Vorremmo più attenzione per i 5 milioni di italiani che convivono con queste patologie”
Sono oltre 150 le patologie comprese nella definizione di “malattie Reumatiche”, patologie che colpiscono, solo in Italia, circa 5 milioni di persone. L’Amrer, l’Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, l’Anmar, l’Associazione Nazionale Malati Reumatici e l’Apmar, l’Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, hanno scritto una lettera ai candidati alle prossime elezioni politiche. LA LETTERA.

“Chiediamo che le malattie reumatiche non siano più le ultime nella lista delle priorità del ministro della Salute, l’attuazione del Piano Nazionale delle Cronicità e la creazione di percorsi diagnostici terapeutici assistenziali”. Sono queste le prime tre richieste contenute nella lettera che l’Amrer, l’Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, l’Anmar, l’ Associazione Nazionale Malati Reumatici e l’Apmar, l’ Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, hanno scritto, rivolgendosi a tutti i candidati alle prossime elezioni politiche.
 
Ancora, richiedono “un percorso di accesso alla terapia, l’acquisizione automatica nei Prontuari Terapeutici Regionali e/o Aziendali di ogni agente/presidio terapeutico che abbia ottenuto da Aifa l’autorizzazione all’immissione in commercio, l’inserimento di un medico specialista all’interno delle Commissioni per la valutazione delle invalidità, l’aggiornamento dei Lea, l’abbattimento delle liste d’attesa e la definizione di parametri di accreditamento delle Scuole di Specialità Universitarie che rimangano costanti nel tempo”.


 


“In sintesi – hanno concluso i vertici delle tre Associazioni – chiediamo solamente maggiore attenzione alle malattie reumatiche e sulle problematiche degli oltre cinque milioni di italiani che convivono con esse ogni giorno”.

12 Febbraio 2018

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