In arrivo 86 milioni di euro per potenziare e ammodernare le strutture sanitarie del Lazio

In arrivo 86 milioni di euro per potenziare e ammodernare le strutture sanitarie del Lazio

In arrivo 86 milioni di euro per potenziare e ammodernare le strutture sanitarie del Lazio
Trasmesso alla  Conferenza Stato Regioni l‘Accordo di programma integrativo per il settore degli investimenti sanitari ex articolo 20 della legge 67/88 tra il Ministero della salute di concerto con il Mef e la Regione Lazio IL DOCUMENTO

Poco più di 86 milioni di euro per l’ammodernamento strutturale, tecnologico e organizzativo delle strutture ospedaliere della Regione Lazio.

È quanto mette sul piatto l‘Accordo di programma integrativo tra il Ministero della Salute di concerto con il Mef e la Regione Lazio, sugli investimenti sanitari ex articolo 20 della legge 67/88, trasmesso alla Conferenza Stato Regioni per ricevere l‘Intesa.

Obiettivi dell‘Accordo sono sviluppare, potenziare, uniformare sul territorio la rete poliambulatoriale e socio sanitaria; ottimizzare le risorse disponibili in un’ottica di rete anche extraregionale; riqualificare e razionalizzare la rete delle dimissioni protette. E ancora, potenziare il sistema di monitoraggio e controllo, innalzare la qualità, aumentare la sicurezza, ridurre l’impatto ambientale nonché a sostenere l‘innovazione e la ricerca.

In totale i fondi a disposizione per rifare il look delle strutture sanitarie del Lazio, potenziare o riqualificare aree e reparti, acquistare dotazioni tecnologiche, sono 81.096.772,43 euro di cui 91.791.933,81 a carico dello Stato, 3.024.838,62 a carico della Regione e 1.280.000 di cofinanziamento da parte degli Enti beneficiari.

L’Accordo prevede 18 interventi – che fanno parte del programma della Regione Lazio per il settore degli investimenti sanitari ex articolo 20 – dettagliatamente illustrati in schede tecniche che contengono indicazioni sui soggetti coinvolti nella realizzazione dell’intervento; sui contenuti progettuali; sul piano finanziario, con indicazione sui flussi di cassa correlati all’avanzamento dei lavori, sui fonti di copertura e l’impegno finanziario di ciascun soggetto. Vengono inoltre dettate procedure e tempistiche sull’attuazione degli interventi e sull’effettivo utilizzo delle tecnologie.

Prevista la creazione di un Comitato istituzionale di gestione e attuazione presieduto dal ministro della Salute e composto da tre rappresentanti del Governo e tre della Regione Lazio. E in ogni caso la Regione dovrà trasmettere al ministero della Salute, con cadenza annuale, l‘aggiornamento sullo stato dell’arte di ogni intervento.



E.M.

E.M.

14 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Agenas. Dopo un anno di stallo arriva la svolta: Fedriga presidente, Tanese Direttore generale. Evitato il commissariamento dell’Agenzia
Agenas. Dopo un anno di stallo arriva la svolta: Fedriga presidente, Tanese Direttore generale. Evitato il commissariamento dell’Agenzia

Dopo un lungo stallo, la matassa di Agenas si sbroglia. La Conferenza delle Regioni, riunita oggi a Roma, ha definito il nuovo organigramma dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, indicando Massimiliano...

Liste d’attesa. Schillaci alle Regioni: “Le leggi non si applicano da sole”. Il Pd: “Scaricate le colpe”
Liste d’attesa. Schillaci alle Regioni: “Le leggi non si applicano da sole”. Il Pd: “Scaricate le colpe”

“Le leggi non si applicano da sole, servono amministratori che le vogliano far rispettare”. Con tono netto, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula all’interrogazione del deputato Paolo Ciani...

Disturbi neuropsichiatrici dei minori. Schillaci alla Camera: “Dati allarmanti su psicofarmaci, ma ora ci sono risorse e un Piano”
Disturbi neuropsichiatrici dei minori. Schillaci alla Camera: “Dati allarmanti su psicofarmaci, ma ora ci sono risorse e un Piano”

“Un bambino non è un adulto in miniatura, non si può trattare con le stesse modalità”. Con queste parole nette il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula a...

Disturbi alimentari. Schillaci: “Servono dati reali e percorsi unitari. Il tempo è tutto”
Disturbi alimentari. Schillaci: “Servono dati reali e percorsi unitari. Il tempo è tutto”

“Nei disturbi alimentari il tempo è tutto”. Con queste parole il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula all’interrogazione presentata da Martina Semenzato (Nm), illustrando le iniziative del Governo per...