Intramoenia. La proroga al 31 ottobre in Gazzetta. Nel decreto anche “snellimento” Css

Intramoenia. La proroga al 31 ottobre in Gazzetta. Nel decreto anche “snellimento” Css

Intramoenia. La proroga al 31 ottobre in Gazzetta. Nel decreto anche “snellimento” Css
Ecco il decreto legge che fa slittare all’autunno la scadenza, prevista per il 30 giugno, per l’esercizio della libera professione intramoenia anche negli studi privati. Prorogati anche organi e commissioni ministeriali. Saranno ridotti a 40 i membri del Css con nuovi poteri di nomina per il ministro. Il testo.

“Il termine del 30 giugno 2012 di cui all'articolo 10, commi 2 e 3, del decreto-legge  29  dicembre  2011,  n.  216,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, è  ulteriormente prorogato al 31 ottobre 2012”. Con queste tre righe il Governo ha stabilito l’ennesima proroga della cosiddetta “intramoenia allargata” che consente ai medici e agli altri operatori sanitari di esercitare la libera professione in regime di intramoenia anche al di fuori degli spazi dedicati interni a Ospedali e Asl.

Da qui al 31 ottobre è atteso un provvedimento del ministro Balduzzi, già annunciato e circolato in bozza tra gli addetti ai lavori, che dovrebbe “sanare” definitivamente la questione. Ma manca ancora il parere delle Regioni e soprattutto bisognerà evitare di creare due “intramoenie”. Una regolare ed esercitata all’interno delle strutture pubbliche e un’altra meno stringente, esercitata al di fuori, seppur con maggiori controlli rispetto ad oggi.
Questo doppio binario sarebbe infatti uno smacco per chi, Regioni e operatori, si sono già da tempo mesi in regola con le norme sull’intramoeinia che, ricordiamolo, risalgono al 1999.
 
Ma torniamo al decreto pubblicato in Gazzetta. Non c’è infatti solo la proroga dell’allargata, ma anche quella degli organi collegiali e di altri organismi operanti all’interno del Ministero della Salute (vedi elenco nell'allegato al decreto) ed è previsto che il Ministro possa intervenire con proprio decreto per rinnovare il Consiglio superiore di sanità, salvo i membri di diritto, riducendo contestualmente anche i numeri dei componenti fino a 40 membri.

 

29 Giugno 2012

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