Iss. Inaugurata la nuova sede del Centro nazionale trapianti operativo

Iss. Inaugurata la nuova sede del Centro nazionale trapianti operativo

Iss. Inaugurata la nuova sede del Centro nazionale trapianti operativo
La struttura, che ospiterà medici e infermieri, è istituita presso l’Istituto Superiore di Sanità. Il CNTO ha il compito di gestire tutti i programmi di trapianto che hanno come bacino di utenza il territorio nazionale e tutti gli altri programmi che, ai fini della sicurezza e dell’efficienza, esigono una gestione centralizzata.

Si è celebrata questa mattina l’inaugurazione della nuova sede del Centro Nazionale Trapianti Operativo (CNTO), realizzata presso l’Istituto Superiore di Sanità a Roma. Il battesimo dell’edificio, che ospiterà 13 persone tra medici e infermieri, si è tenuto alla presenza del Ministro della Salute, del Presidente e del Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità, l’Assessore alle Politiche Sociale, Sport, Sicurezza della regione Lazio e del Direttore del Centro Nazionale Trapianti. 
 
Il CNTO, attivo dal 4 novembre 2013, è frutto di una recente ridefinizione della Rete Nazionale Trapianti che ha previsto un sistema di coordinamento su tre livelli: ospedaliero, regionale e nazionale. Il personale medico e infermieristico che compone la struttura operativa del Centro Nazionale Trapianti lavora in regime di H24, sette giorni su sette.

Il CNTO ha il compito di gestire tutti i programmi di trapianto che hanno come bacino di utenza il territorio nazionale e tutti gli altri programmi che, ai fini della sicurezza e dell’efficienza, esigono una gestione centralizzata. Tra questi, ad esempio, ci sono le urgenze, il programma pediatrico e gli scambi di organi con i Paesi europei. Inoltre, l’équipe operativa assegna direttamente circa il 25% di tutti gli organi disponibili e valuta l’idoneità di tutti quei donatori caratterizzati da alcune problematicità (come il rischio infettivo), avvalendosi degli esperti della rete nazionale trapianti.

Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, nell’indirizzo di saluto della giornata inaugurale, ha ricordato che l’Istituto Superiore di Sanità è sede di 16 centri nazionali: “il Centro Nazionale Trapianti rappresenta un’eccellenza. Oggi inauguriamo la nuova sede della centrale operativa del Centro, il cuore pulsante della Rete trapiantologica e attivo 24 ore su 24. Un esempio di quanto l’ISS e suoi centri siano strategici per l’assistenza sanitaria del nostro Paese.”

“Il CNT operativo nasce da un processo di ridefinizione della Rete Nazionale Trapianti avviatosi nel 2012. L’attività del CNT operativo è stata avviata dopo un’ampia riflessione nell’ambito della Consulta Permanente per i trapianti. A dimostrazione di un’attività condivisa e congiunta di tutti gli attori coinvolti.” Ha dichiarato il direttore generale dell’Iss Angelo Del Favero, anche Presidente del Centro Nazionale Trapianti.

“Per me una nota di carattere personale. Prima del mio impegno in Regione ero qui al Centro Nazionale Trapianti, la mia prima casa, e ho partecipato attivamente alla progettazione di questa struttura. Auguro a tutti i miei colleghi, in particolare ai medici e agli infermieri del CNT operativo, di continuare a fare l’ottimo lavoro che li contraddistingue a servizio della Rete Nazionale Trapianti.”, ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociale, Sport, Sicurezza Rita Visini.

Il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, ha descritto l’attività del CNT operativo “operiamo in tempo reale lungo l’arco delle 24 ore ricevendo dalle regioni le segnalazioni di tutti donatori d’organo, esaminandone idoneità e rischio di trasmissione di malattie. Seguiamo l’assegnazione di ciascun organo, sia che venga destinato ad un programma nazionale (urgenze pediatrico, trapianti difficili) o alle liste regionali, sino alla fase del trapianto. Anche i trasporti di organi, equipe e pazienti. 

08 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”
Medici di famiglia. Schillaci: “Non bisogna conservare ma innovare”

Quindici anni fa la legge Balduzzi promise ai cittadini un medico sempre disponibile. Una promessa, scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci in una lettera pubblicata da Repubblica, “giusta”, perché...

Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”
Riforma medicina generale. Zaffini (FdI): “Servono dati corretti, niente slogan ideologici e nessuna polemica sulle ‘caste’”

“Sul tema della cosiddetta riforma della medicina generale stanno circolando dati e analisi non corretti. Per questo ritengo utile richiamare alcuni elementi oggettivi.” Lo dichiara il presidente della Commissione Affari...

Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket
Liste d’attesa. Ok dalla Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale 2026-2028: tutte le agende nel Cup, percorsi di tutela per i pazienti e chi non disdice la prenotazione dovrà pagare il ticket

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni al nuovo Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028. Il Piano, che archivia il precedente PNGLA 2019-2021, si pone l’obiettivo di superare un modello...

Sangue e plasma. “Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione. Schillaci: “Un gesto che salva vite e un alto esempio di solidarietà civile”
Sangue e plasma. “Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione. Schillaci: “Un gesto che salva vite e un alto esempio di solidarietà civile”

“Donare è l’azione più bella”. È questo il messaggio al centro della nuova campagna nazionale di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti presentata oggi al Ministero della Salute e...