Istituzione psicologo di base. In Affari Sociali la proposta di legge Lupi (Nm) per porre l’assistenza psicologica a carico del Ssn

Istituzione psicologo di base. In Affari Sociali la proposta di legge Lupi (Nm) per porre l’assistenza psicologica a carico del Ssn

Istituzione psicologo di base. In Affari Sociali la proposta di legge Lupi (Nm) per porre l’assistenza psicologica a carico del Ssn
Si prevede l'obbligo per il medico di base di indirizzare i pazienti che denotano disturbi o problemi psichici a uno psicologo di base incaricato di effettuare la diagnosi e di provvedere all'assistenza, posta a carico del Ssn, fatto salvo il pagamento di un ticket. Le Regioni saranno incaricate di istituire degli elenchi di psicologi di base a cui potranno essere iscritti professionisti con i seguenti requisiti: scrizione all'ordine degli psicologi da almeno tre anni; assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture del Ssn. IL TESTO

I disturbi psicologici, che sono diretta conseguenza, ad esempio, di sofferenze personali, di patologie pregresse o di eventi ed episodi traumatici, coinvolgono fasce di popolazione sempre più ampie, con particolare attenzione ai giovani. Gli effetti della pandemia di Covid, inoltre, hanno pesantemente mutato e aggravato il quadro generale. La condizione di notevole stress generata dalla pandemia e dalle sue conseguenze ha, infatti, indebolito psicologicamente numerosi soggetti aggravando problemi preesistenti ed evidenziando o estremizzando le loro fragilità mentali.

Da queste premesse muove la proposta di legge a prima firma Maurizio Lupi (Nm) che, per far fronte all’esigenza di rispondere a questi bisogni della popolazione, propone di istituire la figura professionale dello psicologo di base convenzionato con il Servizio sanitario nazionale (Ssn).

Il testo, formato da 7 articoli, è stato presentato il 23 marzo 2023 e assegnato alla commissione Affari sociali della Camera lo scorso 22 maggio. Di seguito nel dettaglio il contenuto del provvedimento.

L’articolo 1 sancisce il diritto all’assistenza psicologica nei casi in cui questa risulti utile per la salvaguardia della salute psico-fisica. Questa dovrà essere garantita dal Servizio sanitario nazionale attraverso la figura professionale dello psicologo di base.

L’articolo 2 istituisce quindi la figura professionale dello psicologo di base del ruolo sanitario, alla quale appartengono i soggetti iscritti negli elenchi di cui all’articolo 3. Si prevede l’obbligo per il medico di base di indirizzare i pazienti che denotano disturbi o problemi psichici a uno psicologo di base. Qualora l’assistenza psicologica sia richiesta in favore di un soggetto minore di età, i medici pediatri del Ssn sono tenuti a indirizzarlo a un neuropsicologo dell’età evolutiva ai fini della diagnosi. Nei casi di maltrattamento fisico o psichico o di abuso sessuale ai danni di un soggetto minore di età è sempre fatto obbligo al medico curante di consultare un neuropsicologo dell’età evolutiva e di informare le autorità competente.

Lo psicologo di base è incaricato di effettuare la diagnosi e di provvedere all’assistenza psicologica, posta a carico del Ssn, fatto salvo il pagamento di un ticket. Lo psicologo di base può svolgere anche attività di prevenzione e formazione destinata alle famiglie e alle istituzioni scolastiche ed educative, al fine di favorire lo sviluppo di processi tesi a coltivare il benessere psicologico degli studenti e a sensibilizzare i genitori, i docenti e gli educatori affinché siano preparati a tenere conto anche delle componenti psicologiche del disagio e ad agire tempestivamente.

Il medico di base o di fiducia del paziente resta comunque il solo responsabile dell’eventuale prescrizione di farmaci richiesti dallo psicologo di base.

L’articolo 3 spiega come le Regioni avranno il compito di istituire gli elenchi degli psicologi di base. Potranno essere iscritti in questi elenchi i professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
a) iscrizione all’ordine degli psicologi da almeno tre anni;
b) assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture del Ssn.

In una sezione speciale degli elenchi sono indicati i professionisti che sono in possesso di un’adeguata e specifica formazione professionale nel settore della neuropsicologia dell’età evolutiva riguardante minori che hanno subito maltrattamenti fisici o psichici o abusi sessuali.

L’articolo 4 specifica poi che le attività di sostegno e assistenza psicologica possono essere erogate anche attraverso piattaforme informatiche per la telemedicina sulla base delle Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni in telemedicina.

L’articolo 5 dispone che le attività di diagnosi e di assistenza psicologica saranno valutate ai fini dell’attribuzione del punteggio per l’educazione continua in medicina (Ecm), secondo modalità stabilite dal Ministro della salute con proprio decreto.

La verifica, il monitoraggio e il controllo della qualità dell’assistenza psicologica prestata, si spiega all’articolo 6, saranno effettuati dai competenti servizi del Ssn. Gli psicologi di base sono tenuti a trasmettere ai competenti servizi del Ssn, almeno ogni 6 mesi, una relazione sull’attività di assistenza psicologica prestata. Le Regioni, d’intesa con le aziende sanitarie locali, con i Comuni, con gli Ordini professionali degli psicologi e dei medici chirurghi e degli odontoiatri, con le associazioni scientifiche e le associazioni dei neuropsicologi dell’età evolutiva convenzionati con il Ssn, nonché con i competenti organi del Ministero della salute, provvedono all’istituzione di un organismo indipendente con funzioni di osservatorio permanente sui dati relativi alle attività di assistenza psicologica prestate.

Infine, l’articolo 7 dispone una clausola di salvaguardia finanziaria.

Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

29 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”
Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

“Vorrei inoltre sottolineare che per la prima volta in 10 anni ci stiamo avvicinando alla media di spesa europea. Il gap era di 15 miliardi nel periodo pre-pandemico, oggi è...

Camerae Sanitatis. Intervista a Gian Antonio Girelli (Pd): “Sanità ancora troppo vista come spesa. Serve più coraggio su prevenzione e medicina di prossimità”
Camerae Sanitatis. Intervista a Gian Antonio Girelli (Pd): “Sanità ancora troppo vista come spesa. Serve più coraggio su prevenzione e medicina di prossimità”

Una legislatura segnata dal post-Covid, con alcuni passi avanti, ma senza quel cambio di passo strutturale atteso. È questa la lettura dell’onorevole Gian Antonio Girelli (Pd) che, nel Policy Conversation...

Sla. Ministero Salute: “Oltre 8 mln per la ricerca negli ultimi 5 anni. Rete di 12 Irccs per le neuroscienze. Al via ddl sui caregiver”
Sla. Ministero Salute: “Oltre 8 mln per la ricerca negli ultimi 5 anni. Rete di 12 Irccs per le neuroscienze. Al via ddl sui caregiver”

Un sistema di finanziamenti pubblici che negli ultimi cinque anni ha destinato oltre 8 milioni di euro alla ricerca sulla SLA, una rete di 12 Irccs dedicati alle neuroscienze e...

Disabilità e sport. Ministero Salute: “Ausili e protesi ad alta tecnologia per l’attività amatoriale non sono un lusso, ma un diritto”
Disabilità e sport. Ministero Salute: “Ausili e protesi ad alta tecnologia per l’attività amatoriale non sono un lusso, ma un diritto”

"Non possiamo non dare a chi ha perso un arto la possibilità di correre, di nuotare, di vivere. Questo non è un lusso, è un diritto e questo Governo intende...