Jobs act. La Camera approva la fiducia posta dal Governo sul provvedimento

Jobs act. La Camera approva la fiducia posta dal Governo sul provvedimento

Jobs act. La Camera approva la fiducia posta dal Governo sul provvedimento
Con 334 voti favorevoli e 184 contrari Montecitorio ha dato il via libera alla questione di fiducia posta ieri dall'Esecutivo. Dopo le polemiche della scorsa settimana con NCD e SC rimarcate anche ieri in Aula, a sorpresa è stato proprio Angelino Alfano oggi a dire che il Governo "non correrà rischi" nel passaggio del decreto al Senato. Ma per Lorenzin: "Cambieremo il testo al Senato". IL TESTO

Semaforo verde alla Camera alla fiducia posta dal Governo sul decreto lavoro. Nel corso delle votazioni, su 528 votanti, sono stati registrati 344 pareri favorevoli e 184 contrari. Ricordiamo che è stato oggi 'blindato' dalla fiducia l'articolo unico del provvedimento nel testo emendato in commissione, si intendono pertanto precluse tutte le ulteriori proposte emenative presentate. Proprio queste modifiche erano state accolte con molte riserve da Scelta Civica e dal Nuovo Centro Destra che, dopo le discussioni della scorsa settimana, ieri, pur anticipando la volontà di accordare la fiducia al Governo, avevano preannunciato battaglia al Senato per modificare il testo. Invece, a sorpresa, oggi è stato proprio il leader del Nuovo Centro Destra, Angelino Alfano, a dire che l'Esecutivo "non correrà rischi" nel corso del passaggio del decreto al Senato.
 
Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, però, si è detta convinta che il testo cambierà nel suo passaggio a Palazzo Madama. "Sono convinta che cambieremo il decreto riportandolo più vicino al testo originale – ha detto -. Dispiace che in commissione Lavoro Forza Italia abbia seguito la sinistra PD negli emendamenti peggiorativi". Tuttavia, ha concluso Lorenzin: "Il testo è uscito dal Governo con la fortissima adesione di NCD".
 
Passano dunque 'indenni' da Montecitorio le norme a tutela delle lavoratrici in maternità contenute nel testo.
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

23 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Caldo. Riunita la Cabina di regia al Ministero. Schillaci: “Nessun picco di decessi tra gli over 65”. In arrivo circolare sui grandi eventi
Caldo. Riunita la Cabina di regia al Ministero. Schillaci: “Nessun picco di decessi tra gli over 65”. In arrivo circolare sui grandi eventi

Si è riunita oggi al Ministero della Salute la Cabina di regia interistituzionale prevista nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo. L'incontro, annunciato ieri...

Sanità integrativa. Schillaci: “Risorsa fondamentale, ma serve una riforma. Troppi vantaggi fiscali e poca equità”
Sanità integrativa. Schillaci: “Risorsa fondamentale, ma serve una riforma. Troppi vantaggi fiscali e poca equità”

La sanità integrativa è una risorsa preziosa, ma il suo sviluppo non può essere lasciato al caso. Lo ha detto oggi il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in audizione nell'ambito...

Camerae Sanitatis. Intervista a Marianna Ricciardi (M5S): “No a una sanità a due velocità finanziata con i soldi del Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Marianna Ricciardi (M5S): “No a una sanità a due velocità finanziata con i soldi del Ssn”

La riforma della sanità militare, il decreto sulle autorizzazioni di Case e Ospedali di comunità e il mancato rinnovo dei contratti della sanità privata. Sono questi i temi sui quali...

Liste d’attesa. M5S all’attacco: “Mentre il Ssn è al collasso, il governo pensa alle poltrone”
Liste d’attesa. M5S all’attacco: “Mentre il Ssn è al collasso, il governo pensa alle poltrone”

Il Movimento 5 Stelle torna a puntare il dito sul governo in materia di nomine sanitarie. La capogruppo in Commissione Affari Sociali, Marianna Ricciardi, annuncia una nuova interrogazione al ministro...