Legge Gelli. Cancellato riferimento a Comitato tecnico scientifico linee guida ed esteso da 10 a 60 giorni il tempo entro il quale le Asl devono comunicare agli operatori sanitari procedimenti a loro carico. Ecco i due emendamenti approvati

Legge Gelli. Cancellato riferimento a Comitato tecnico scientifico linee guida ed esteso da 10 a 60 giorni il tempo entro il quale le Asl devono comunicare agli operatori sanitari procedimenti a loro carico. Ecco i due emendamenti approvati

Legge Gelli. Cancellato riferimento a Comitato tecnico scientifico linee guida ed esteso da 10 a 60 giorni il tempo entro il quale le Asl devono comunicare agli operatori sanitari procedimenti a loro carico. Ecco i due emendamenti approvati
Le due modifiche sono state approvate ieri in Commissione Affari sociali, in sede di Comitato dei nove nell'ambito dell'esame del ddl Lorenzin. Nel testo della legge Gelli era presente un richiamo al comitato tecnico scientifico per il Sistema nazionale linee guida, previsto da una norma del decreto Sirchia del 2004, ma mai costituito. L'emendamento lo elimina permettendo al Ministero della Salute di emanare immediatamente il decreto che disciplina il Snlg. Viene poi esteso il tempo per la comunicazione dell'instaurazione del giudizio promosso nei confronti degli operatori dal danneggiato. I TESTI

Ancora novità per la legge Gelli sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure. Dopo gli emendamenti al Ddl Lorenzin sulla riforma degli Ordini professionali e le sperimentazioni cliniche approvati nei giorni scorsi in tema di azione di rivalsa copertura assicurativa da parte degli esercenti le professioni sanitarie che svolgono la propria attività in regime libero-professionale, ieri in Commissione Affari Sociali, e più in particolare in sede di Comitato dei nove, sono stati approvati altri due emendamenti con i quali viene cancellato il richiamo al Comitato tecnico scientifico per il Sistema nazionale linee guida (Snlg) e viene esteso il limite temporale entro cui le strutture sanitarie  e le compagnie di assicurazione devono comunicare all'esercente la professione sanitaria l'instaurazione del giudizio promosso nei loro confronti dal danneggiato.
 
"Ci sono delle difficoltà legate alla regolamentazione per il Sistema nazionale delle linee guida dovute al richiamo, inserito nel provvedimento durante il suo passaggio al Senato, al comitato tecnico scientifico previsto da una norma del decreto Sirchia del 2004 ma mai costituito", ha spiegato il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli.
 
"Nella legge – spiega Gelli – abbiamo fatto una scelta condivisa di recuperare e mettere a regime il Snlg introdotto dal ministro Sirchia. Purtroppo però, come dicevo, al Senato è stato inserito anche un riferimento a quella parte della norma che prevedeva l'istituzione di un comitato tecnico scientifico che non è mai stato costituito. Un comitato che è stato di fatto superato dalla stessa legge approvata lo scorso febbraio".
 
L'emendamento prevede dunque l'eliminazione di questo richiamo al decreto Sirchia. "In questo modo il Ministero della Salute potrà immediatamente emanare il decreto che disciplina il Snlg senza bisogno di costituire il comitato tecnico scientifico perdendo così diversi mesi", ha aggiunto il responsabile sanità Pd.
 
Approvato, infine, un altro emendamento che modifica l'articolo 13 della legge Gelli. Questo prevedeva che le strutture sanitarie e sociosanitarie e le compagnie di assicurazione dovessero comunicare all'esercente la professione sanitaria l'instaurazione del giudizio promosso nei loro confronti dal danneggiato, entro 10 giorni dalla ricezione della notifica dell'atto introduttivo. "In questi primi mesi di applicazione della legge abbiamo capito che questo lasso di tempo è troppo ridotto – ha concluso Gelli – e con questo emendamento abbiamo esteso il limite termporale per la comunicazione a 60 giorni".
 
Giovanni Rodriquez

18 Ottobre 2017

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