Liberalizzazioni. Coop: “Con tutta la fascia C ‘libera’ Risparmi per 700 milioni”

Liberalizzazioni. Coop: “Con tutta la fascia C ‘libera’ Risparmi per 700 milioni”

Liberalizzazioni. Coop: “Con tutta la fascia C ‘libera’ Risparmi per 700 milioni”
Anche la Coop dice la sua sul progetto di liberalizzazioni del Governo. E chiede una “vera liberalizzazione che dia la possibilità alle parafarmacie di diventare vere e proprie farmacie erogando tutti i servizi di quest’ultime”.

“Vogliamo una vera liberalizzazione. I farmaci possono costare meno così come testimonia la nostra esperienza, seppur limitata dalle attuali normative, nella vendita dei farmaci da banco”. Così in una nota la Coop a commento delle ipotesi di liberalizzazioni allo studio del Governo.
 
“Oltre alla convenienza indiscutibile – si legge – devono pesare sul piatto della bilancia a favore di un’equiparazione completa fra farmacie e parafarmacie, la presenza anche in quest’ultime di farmacisti seri e preparati esattamente alla stessa stregua dei loro colleghi, e la maturità di comportamento dimostrata dai cittadini consumatori. Il resto è soltanto una difesa corporativa a svantaggio della collettività”.
 
“Una vera liberalizzazione – sottolinea ancora Coop – che dia la possibilità alle parafarmacie di diventare vere e proprie farmacie erogando tutti i servizi di quest’ultime e comunque di poter estendere alle parafarmacie la vendita dei farmaci di fascia C, ovvero dei farmaci totalmente a carico dei cittadini”.
 
Dal 2006 (anno della prima parziale liberalizzazione) Coop ha aperto 123 Coop Salute in cui operano 450 farmacisti. “Nei Coop Salute – sottolinea ancora l’associazione della grande distribuzione cooperativa –  i farmaci da banco costano mediamente un -25/-30 % rispetto allo stesso farmaco acquistato in farmacia”.
 
“I benefici generati da una seppur parziale liberalizzazione  – sostiene Coop – sono indubbi e sotto gli occhi di tutti. Non c’è motivo per arretrare su un’esperienza assolutamente positiva che ha rivelato la maturità di comportamento dei cittadini consumatori: nessun fenomeno di accaparramento, nessuna promozionalità, viceversa acquisti corretti e consapevoli esercitati in spazi definiti e delimitati”.
 
“Mettere un farmaco in un circuito diverso da quello delle farmacie, ma sempre con la presenza dei farmacisti che riteniamo indispensabile, ha significato allargare il servizio, diminuire i prezzi, creare lavoro senza generare abusi. Il problema è ora non arretrare, ma rilanciare. A vantaggio della collettività, il resto è solo una difesa corporativa ed è questo ciò che ci aspettiamo da un Governo che non voglia rimanere insensibile su temi come la crescita dell’occupazione e il contenimento dei prezzi: entrambi effetti garantiti dalla prosecuzione delle liberalizzazioni”.
 
“Se infatti si applicasse alla fascia C dei farmaci lo sconto medio oggi praticato da Coop sui farmaci da banco – conclude la nota – si può stimare nel medio-lungo termine, grazie anche agli effetti emulativi imposti dalla concorrenza, un risparmio per il consumatore di oltre 700 milioni di euro”.

13 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Guido Liris (FdI): “La vera sfida? Far funzionare la sanità territoriale. E il medico di medicina generale deve tornare regista”
Camerae Sanitatis. Intervista a Guido Liris (FdI): “La vera sfida? Far funzionare la sanità territoriale. E il medico di medicina generale deve tornare regista”

“Non bisogna parlare per spot ma per fatti compiuti”. E dopo quattro anni di legislatura si può ragionare con maggiore solidità sulle prospettive future. Guido Liris, senatore di Fratelli d’Italia,...

Hantavirus. Campitiello (Min. Salute): “Negativo il test per la persona in isolamento in Veneto”
Hantavirus. Campitiello (Min. Salute): “Negativo il test per la persona in isolamento in Veneto”

“È negativo il test della persona in isolamento' in Veneto”, sullo stesso volo della donna olandese morta poi per Hantavirus.A confermarlo è stata Maria Rosaria Campitello, capo del dipartimento della Prevenzione...

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV...

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”
Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Sulle misure rispetto alla vicenda dell'hantavirus "ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e...