Liste di Attesa. Agenas: “Per metà dicembre sarà lanciata la versione 2.0 della Piattaforma nazionale”

Liste di Attesa. Agenas: “Per metà dicembre sarà lanciata la versione 2.0 della Piattaforma nazionale”

Liste di Attesa. Agenas: “Per metà dicembre sarà lanciata la versione 2.0 della Piattaforma nazionale”
I dati già oggi riguardano tutte le strutture pubbliche e private accreditate, nonché tutte le prenotazioni erogate in regime libero professionale, messe a disposizione dalle Regioni e Province Autonome così come previsto dall'attuale Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA). Inoltre, il prossimo anno sarà lanciata una nuova versione con tutti i dati in tempo reale.

L’Agenzia è impegnata per la piena funzionalità della Piattaforma Nazionale delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie (PNLA) così come previsto dall’articolo 1 della Legge n. 107 del 24 luglio 2024.

In particolare, in queste settimane AGENAS, in stretta collaborazione con i referenti del Ministero della salute, sta svolgendo una attività di audit e affiancamento di tutte le Regioni e Province Autonome in accordo con la Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni. Obiettivo comune è implementare la versione 2.0 della PNLA che prevede:

  • l’invio da parte di Regioni e PPAA con cadenza giornaliera;
  • l’adozione di un nuovo sistema di indicatori;
  • una nuova veste grafica.

La nuova versione prevede il calcolo degli indicatori stratificati per Regione e PP.AA. e tra attività Ssn e attività privata (Libera Professione intramuraria). L’avvio della versione 2.0 è previsto per il mese di dicembre 2025.

La versione di cui sopra sarà ulteriormente perfezionata (Versione 3.0) nell’arco del primo semestre 2026 quando le regioni avranno terminato il processo di adattamento dei propri sistemi di prenotazione per renderli pienamente interoperabili con la PNLA grazie a un finanziamento assicurato dal Ministero della Salute. A regime, quindi, tutte le Regioni e le Province Autonome conferiranno i dati in tempo reale, ad “evento”.

Si ricorda che già nella fase attuale, AGENAS riceve dalle Regioni e PP.AA. i dati su base mensile e li inserisce automaticamente nella Piattaforma, monitorando tutte le prime visite e la maggior parte degli accertamenti diagnostici (tac, risonanze, ecografie, mammografie, colonscopie) con particolare riferimento alle classi di priorità.

I dati già oggi riguardano tutte le strutture pubbliche e private accreditate, nonché tutte le prenotazioni erogate in regime libero professionale, messe a disposizione dalle Regioni e Province Autonome così come previsto dall’attuale Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA).

Per un approfondimento sulle modalità attuali di funzionamento della PNLA è disponibile una DEMO a questo indirizzo (https://www.portaletrasparenzaservizisanitari.it/pnla/).

In questo contesto si ricorda che due Regioni (Lazio e Basilicata), già disponendo di piattaforme interoperabili con la PNLA conferiscono i dati in tempo reale (anticipando così la Versione 3.0).

19 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn, le Regioni frenano: “Violato il principio di leale collaborazione e mancano le risorse economiche”. Chiesta la sospensione dell’iter
Riforma Ssn, le Regioni frenano: “Violato il principio di leale collaborazione e mancano le risorse economiche”. Chiesta la sospensione dell’iter

Le Regioni alzano il livello dello scontro sulla riforma del Servizio sanitario nazionale. Nel parere approvato dalla Commissione Salute, emergono forti criticità sul disegno di legge delega per la riorganizzazione...

Riforma Ssn. Gimbe chiede il ritiro: “Ddl senza risorse, con numerose criticità, apre spazi al privato e rischia di aumentare diseguaglianze”
Riforma Ssn. Gimbe chiede il ritiro: “Ddl senza risorse, con numerose criticità, apre spazi al privato e rischia di aumentare diseguaglianze”

“Il Ddl sulla riforma del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) prevede una delega troppo ampia e, senza mettere sul piatto risorse aggiuntive, ambisce a potenziare sia l’ospedale che il territorio, senza...

Senza fissa dimora. Via alla sperimentazione nelle città metropolitane. Schillaci: “Un diritto all’assistenza finora negato”
Senza fissa dimora. Via alla sperimentazione nelle città metropolitane. Schillaci: “Un diritto all’assistenza finora negato”

Un decreto del ministero della Salute, di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze, è in corso di adozione per attivare programmi operativi sperimentali nelle città metropolitane finalizzati alla sperimentazione di...

Medicina. Mur: “Riuniti i Tavoli tecnici su accesso e formazione specialistica”
Medicina. Mur: “Riuniti i Tavoli tecnici su accesso e formazione specialistica”

Si sono riuniti oggi, al Ministero dell’Università e della Ricerca, i Tavoli tecnici dedicati alla formazione medica con specifico riferimento alle modalità di accesso ai corsi di laurea e al...