Lorenzin: “A luglio la sperimentazione ‘stamina’. Pronti per il nuovo Patto per la Salute”

Lorenzin: “A luglio la sperimentazione ‘stamina’. Pronti per il nuovo Patto per la Salute”

Lorenzin: “A luglio la sperimentazione ‘stamina’. Pronti per il nuovo Patto per la Salute”
Il ministro ha confermato che i tempi sono maturi per il nuovo Patto per la Salute. Si potrà avviare una nuova fase, accantonare la logica dei tagli lineari e produrre risparmi da reinvestire nel settore attraverso la programmazione. Firmato il Decreto per l’avvio della sperimentazione Stamina dal 1° luglio.

"Siamo pronti per il nuovo Patto per la Salute, ne ho parlato anche con il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. Il nuovo piano regolatore dovrà ridisegnare una sanità nazionale condivisa che sia in grado di bilanciare la sostenibilità economica con la qualità dell'assistenza ai cittadini". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenuta stamane a Roma all'inaugurazione della decima edizione del Forum Internazionale della Salute Sanit.

In questo percorso, ha spiegato il ministro, "dovremo affrontare questioni che riguardano l'organizzazione del Ssn, a partire dal problema della precarietà in sanità dovuta a Piani di rientro e blocco del turnover". "Dovremo lavorare – ha proseguito Lorenzin – sul fabbisogno di risorse umane, non solo su quello di beni e servizi. Non è vero che in Italia ci sono troppi medici, anzi, presto potrebbero mancarci degli specialisti. A tal proposito ho già parlato con il ministro dell'Università, Maria Chiara Carrozza, per mettere mano alla problematica connessa alle specializzazioni mediche".

Lorenzin ha poi ribadito come nella sanità "i tagli lineari sono stati una scelta 'violenta', ma oggi – ha sottolineato – siamo pronti a superare questa fase, recuperando risorse attraverso la programmazione". Questi risparmi, da reinvestire all'interno del sistema, non saranno realizzabili solo con l'applicazione di meccanismi quali i costi standard o le centrali uniche di acquisto, ma anche "incentivando la prevenzione e la medicina di iniziativa perché – ha evidenziato il ministro – una società avanzata deve pensare soprattutto alle persone sane, a non farle ammalare, in modo da ottenere risparmi a costo zero".

Nel processo di risanamento il ministro ha voluto rimarcare i passi positivi fatti in questi ultimi anni. "non siamo all'anno zero del risanamento della sanità italiana – ha detto – il fondo sanitario nazionale era andato fuori controllo e poche Regioni sarebbero rimaste in autosufficienza. Nonostante gli interventi, il fondo è esploso proprio nel momento in cui l'Italia e l'Europa entravano nel difficile periodo della crisi economica". Oggi, ha aggiunto, "siamo ancora in questa fase, ma molte Regioni in Piano di rientro ne stanno uscendo e ci stiamo avviando verso una fase di normalizzazione della tenuta dei conti pubblici".

Attualmente, ha quindi rilevato il ministro, "la cosa più complessa ed importante da fare è quella di riuscire a formare una governance della sanità che sappia rivelarsi adeguata a questa sfida". Dal ministro è giunta quindi un'indicazione: "La formula vincente – ha detto – è quella che pone al centro il territorio, la domiciliarizzazione dei pazienti, la gestioni dei post-acuti fuori dagli ospedali e una rete che tiene conto anche del volontariato". Tre Regioni, ovvero, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, ha concluso il ministro, "hanno già promosso con successo questo modello, mantenendo insieme le esigenze economiche con quelle di salute dei cittadini. Questa è la sfida per rendere sostenibile il sistema da qui ai prossimi trenta anni".

Infine, a margine del suo intervento, Lorenzin ha confermato: "Ho firmato questa mattina il decreto per la sperimentazione clinica del metodo Stamina con cellule staminali. Il primo luglio saremo pronti a partire", ha concluso.
 
Giovanni Rodriquez
 

Giovanni Rodriquez

18 Giugno 2013

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