Ludopatie. M5S: “Stop ad assurda vendita di ‘gratta e vinci’ in uffici Poste”

Ludopatie. M5S: “Stop ad assurda vendita di ‘gratta e vinci’ in uffici Poste”

Ludopatie. M5S: “Stop ad assurda vendita di ‘gratta e vinci’ in uffici Poste”
Lo hanno affermato i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti e Affari Sociali. I deputati del M5S hanno sottolineato come la riduzione dell'offerta di gioco sia l'arma più importante, e proprio per questo viene giudicato "inaccettabile" che un servizio pubblico possa incentivare "una piaga sociale".

"La riduzione dell’offerta di gioco è l’arma più importante per combattere il l’azzardopatia e per questo riteniamo inaccettabile che un servizio pubblico possa allo stesso tempo incentivare una piaga sociale. La vendita dei Gratta e Vinci da parte di operatori, o per tramite di distributori, all’interno degli uffici di Poste Italiane è, dunque, del tutto fuori luogo e il nostro governo dovrebbe intervenire quanto prima per interrompere l’accordo tra Poste e Lottomatica group". Lo affermano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti e Affari Sociali alla luce del question time sull’argomento, tenuto ieri da Mirella Liuzzi, Matteo Mantero e Massimo Baroni.
 
"Il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli, nel rispondere all’interrogazione, ha affermato di condividere le nostre preoccupazioni e che avrebbe provveduto a sottoporre la questione al ministero della Salute. Al contempo, Giacomelli ha affermato che non è possibile intervenire rispetto all’accordo tra Lottomatica e Poste – spiegano i deputati del M5S -. Eppure in Italia i giocatori patologici sono stimatisono in circa un milione. Gli studi sull’argomento hanno poi evidenziato che tra i soggetti più a rischio ci sono gli anziani, i quali sono anche tra i maggiori utenti degli uffici postali. Inoltre, la vendita di Gratta e Vinci all’interno degli uffici postali appare in controtendenza rispetto alla mission di Poste Italiane, che dovrebbe essere volta a ‘favorire le comunicazioni, i pagamenti e gli scambi logistici, generando significativi vantaggi economici e di servizio’ e porre come perno la ‘valorizzazione delle persone e la specializzazione delle competenze’.
 
Per fare pressione su questo tema e indurre ministero della Salute e Governo a intervenire, a breve "presenteremo anche una mozione sul gioco d’azzardo patologico – c.d. “Gap”- che al suo interno contiene anche la richiesta di soppressione dell’accordo Poste-Lottomatica".

19 Settembre 2014

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