Manovra: alle Regioni costerà 6,4 volte in più che allo Stato

Manovra: alle Regioni costerà 6,4 volte in più che allo Stato

Manovra: alle Regioni costerà 6,4 volte in più che allo Stato
Il calcolo in uno studio dell’assessore lombardo al Bilancio, Romano Colozzi. Se i tagli si riequilibrassero le Regioni dovrebbero risparmiare “solo” 2,2 miliardi a fronte degli 8,5 previsti da Tremonti.

Una manovra iniqua con un carico eccessivo e sproporzionato sulle Regioni. Questa la principale motivazione della bocciatura del decreto di Tremonti da parte della Conferenza dei Presidenti che ieri ha ribadito il suo no netto.
A spiegare il perché di questa iniquità è Romano Colozzi, l’assessore al Bilancio della Lombardia che, calcolatrice alla mano, mostra come, rispetto a un’incidenza media della manovra sul totale della spesa della pubblica amministrazione del 3,43%, lo Stato sia chiamato a tagli di poco superiori al 2%, mentre le Regioni dovranno tagliare oltre il 13% dei propri budget.
Una manovra sbilenca nelle sue ricadute, quindi, che, sempre secondo le Regioni, rischia di mettere in ginocchio le amministrazioni locali compromettendo anche lo stesso percorso del federalismo fiscale.
Ma vediamo nel dettaglio i dati di Colozzi.  Con la manovra il Governo prevede un risparmio di 24,3 miliardi di euro, cioè il 3,43% della spesa totale delle P.A. stimata in 708 miliardi per il biennio 2011-2012.
In valori assoluti è l’amministrazione statale quella apparentemente più colpita dalla manovra, con un taglio di 9,5 miliardi, rispetto ai tagli di 8,5 miliardi chiesti alle Regioni.
Ma se andiamo a vedere l’incidenza percentuale di queste somme sul totale delle rispettive spese, scopriamo che i 9,5 miliardi dello Stato incidono solo per il 2,07% sui bilanci di Ministeri e altri apparati centrali, mentre gli 8,5 miliardi delle Regioni si traducono in un taglio netto del 13,28% dei bilanci regionali.
In altri termini, alle Regioni questa manovra costerà 6,4 volte in più che allo Stato.
Al contrario, se i tagli fossero equamente distribuiti, lo Stato sarebbe chiamato a contribuire con 15,71 miliardi di euro, mentre per le Regioni il peso della manovra scenderebbe a 2,2 miliardi.
(vedi tabelle allegate a fondo pagina)

11 Giugno 2010

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