Manovra. Altri 140 milioni per far salire di un altro 0,1% il tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti. Taglio al Fondo per gli innovativi

Manovra. Altri 140 milioni per far salire di un altro 0,1% il tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti. Taglio al Fondo per gli innovativi

Manovra. Altri 140 milioni per far salire di un altro 0,1% il tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti. Taglio al Fondo per gli innovativi

L’emendamento del Governo alla manovra interviene sull’articolo 78 aumentando ulteriormente (nel testo base era di uno 0,2%) dal 2026 il tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti. La copertura da 140 milioni arriva però dalla riduzione del Fondo per i farmaci innovativi, che scende a 1,16 miliardi annui. Una scelta che riapre il confronto tra sostenibilità dei conti e accesso all’innovazione. IL TESTO

Un ulteriore aumento del tetto per la spesa farmaceutica per acquisti diretti, accompagnato da una riduzione delle risorse destinate ai farmaci innovativi. È questo l’effetto principale dell’emendamento che modifica l’articolo 78 della manovra e che, a partire dal 2026, incrementa di un ulteriore 0,1% annuo il limite di spesa per gli acquisti diretti di farmaci da parte del Servizio sanitario nazionale. Dal 2026 il tetto per gli acquisti diretti salirà dello 0,3%.

L’intervento nasce dall’esigenza di adeguare i tetti di spesa a una dinamica che, da anni, vede gli acquisti diretti – in particolare quelli ospedalieri – crescere più rapidamente rispetto alle previsioni. Un andamento legato soprattutto all’aumento dell’utilizzo di farmaci ad alto costo, biologici e terapie avanzate, che vengono prevalentemente dispensati in ambito ospedaliero o attraverso canali diretti.

La misura ha un costo stimato in 140 milioni di euro annui. Per la copertura finanziaria, l’emendamento prevede però una riduzione di pari importo del Fondo per i farmaci innovativi. Di conseguenza, a decorrere dal 2026, il Fondo viene rideterminato da 1,3 miliardi a 1,16 miliardi di euro.

L’intervento è stato reso possibile dal momento che il Fondo per i farmaci innovativi era in attivo, non tutte le risorse disponibili erano state utilizzate (nel 2024 erano state usati 774 mln di euro ndr.) . La misura resta però discutibile dal momento che la riduzione del Fondo viene resa strutturale: in caso di necessità, con l’arrivo di nuovi farmaci innovativi sul mercato, ci si troverebbe con risorse permanentemente ridotte disponibili per il loro acquisto.

17 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”
Demenze. Verso il nuovo Piano nazionale 2027-2031: risorse più efficienti, assistenza sul territorio e sostegno ai caregiver. Schillaci: “Dai singoli progetti a un investimento strutturale”

Un’allocazione più efficiente e strutturale delle risorse disponibili, più prevenzione e diagnosi precoce, una rete assistenziale maggiormente integrata e vicina ai luoghi di vita, più sostegno ai caregiver e un...

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”
Midollo osseo, 24mila giovani iscritti al registro donatori nel 2026. Al via “Match it now!”

Nei primi otto mesi del 2026 si sono iscritti al Registro donatori di midollo osseo IBMDR 24.002 giovani tra i 18 e i 35 anni, quasi 4mila in più rispetto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...