Manovra. Cimo: “Senza ‘dignità’ emendamento su incarichi a medici con contratti autonomi”

Manovra. Cimo: “Senza ‘dignità’ emendamento su incarichi a medici con contratti autonomi”

Manovra. Cimo: “Senza ‘dignità’ emendamento su incarichi a medici con contratti autonomi”
Bocciatura netta del sindacato all’emendamento alla Legge di Bilancio. Quici: “Una tale proposta evidenzia infatti l’assoluta improvvisazione su questioni di natura gestionale i cui risvolti saranno del tutto imprevedibili e a danno dei cittadini”

“Senza dignità”: è questo, secondo il presidente di CIMO medici, Guido Quici, il nome dell’emendamento alla legge di Bilancio che darebbe la possibilità alle aziende sanitarie di conferire incarichi individuali a medici attraverso un contratto di lavoro autonomo, anche per lo svolgimento di funzioni ordinarie.
 
“Una tale proposta – sottolinea – evidenzia infatti l’assoluta improvvisazione su questioni di natura gestionale i cui risvolti saranno del tutto imprevedibili e a danno dei cittadini”.
 
“Innanzitutto – spiega Quici – , un simile provvedimento mette a rischio la continuità delle cure e la costanza della relazione medico-paziente. In secondo luogo, facilita la propensione al clientelismo nell’assegnazione degli incarichi, dando così ai direttori generali il via libera alla stipula di contratti di lavoro autonomo con medici non strutturati. Terzo, porta ad aumentare esponenzialmente la commistione pubblico-privato, dato che i liberi professionisti così coinvolti potrebbero utilizzare le strutture pubbliche per “drenare” pazienti e prestazioni verso il privato. Quarto, certifica l’approccio demagogico sul tema della libera professione dei medici dipendenti: pur di non sfatare la narrazione politica per cui le lunghe liste di attesa sono causate dai medici, si vuole impedire a questi di operare anche nella libera professione fuori orario di servizio”.
 
“Infine – conclude – , fatto più grave, dimostra che manca l’effettiva volontà di investire risorse nell’assunzione di medici stabili nel SSN, essendo più facile autorizzare contratti di lavoro autonomo, senza versare i contributi previdenziali della dipendenza. Se l’obiettivo intendeva essere quello di arginare l’emergenza da carenza di personale nella sanità, esistono già altri strumenti anziché questa fiera della superficialità che non valuta reali controindicazioni ed effetti collaterali. Siamo a questo punto ancora più convinti della necessità di continuare le nostre azioni di protesta e sciopero”..

03 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...