Manovra. Grillo: “Come si fa a dire che ci sarà solo 1 miliardo in più se Legge Bilancio ancora non c’è? Mi batterò per trovare risorse importanti”

Manovra. Grillo: “Come si fa a dire che ci sarà solo 1 miliardo in più se Legge Bilancio ancora non c’è? Mi batterò per trovare risorse importanti”

Manovra. Grillo: “Come si fa a dire che ci sarà solo 1 miliardo in più se Legge Bilancio ancora non c’è? Mi batterò per trovare risorse importanti”
Il Ministro della Salute replica su facebook alle critiche piovutegli addosso per i pochi incrementi previsti al Fondo sanitario 2019. “Come si fa già a dire che manca 1 miliardo per la sanità? Ho detto a Conte, Tria e Di Maio che sulla sanità è arrivato il momento di investire”. E poi rilancia la lotta agli sprechi: “Nel 2019 vedremo già i primi importanti risultati contro la cattiva spesa”.

Un miliardo in più per il Fondo sanitario 2019. La scorsa settimana il Ministro della Salute Giulia Grillo ha annunciato in Parlamento rispondendo al Question Time che al momento sarebbe questo l’aumento previsto. In sostanza sarebbe garantito quanto già previsto dalla scorsa Legge di Bilancio (Governo Gentiloni, Ministro della Salute Lorenzin) che stabiliva per il Fsn 2019 un aumento di 1 mld in modo da far salire l’asticella fino a quota 114,4 miliardi di euro.

Un annuncio, che precedeva sia ben chiaro l’accordo raggiunto nella Nota di aggiornamento del Def di alzare il deficit Pil al 2,4% per i prossimi tre anni, ma che ha visto le critiche dell'opposizione e ha lasciato delusi tutti gli addetti ai lavori, Regioni in testa che attraverso il coordinatore della Commissione Salute, Antonio Saitta chiedevano (solo per contratti, sblocco turnover e investimenti infrastrutturali) un incremento di 2,5 mld.

Insomma, se davvero per il 2019 l’aumento sarà solo di un miliardo sarebbe veramente difficile non parlare di delusione, visto anche le mirabolanti promesse messe in campo dalla campagna elettorale fino ad oggi.

Ma il Ministro Grillo non ci sta e un lungo post sulla sua pagina facebook fa il punto della situazione e afferma che si batterà per risorse in più, proprio per i contratti e per il rispettare l’annunciata abolizione del superticket.

Ecco il post:
“Noi giovedì sera abbiamo portato a casa il reddito di cittadinanza, un risultato storico per il MoVimento 5 Stelle. Voglio ricordare che è proprio il reddito una delle determinanti sociali fondamentali per la salute dei cittadini, una misura che certamente aiuterà i più deboli e gli emarginati accompagnandoli fra l’altro nel percorso di inserimento lavorativo.

Con l’aggiornamento al DEF abbiamo in sostanza disegnato la cornice della prossima legge di bilancio e messo nero su bianco alcuni elementi di programmazione fondamentali per i prossimi anni. Mi chiedo come facciano le opposizioni a conoscere tutte le misure di un provvedimento che non esiste. Come si fa già a dire che manca 1 miliardo per la sanità?

Ho detto in tutti gli incontri che ho avuto nei giorni scorsi, al presidente del Consiglio, al vice premier Di Maio, al ministro dell’Economia e a tanti colleghi ministri che sulla #sanità è arrivato il momento di investire. Dobbiamo trovare risorse importanti e mi batterò affinché questo avvenga.
Dobbiamo trovare le risorse necessarie per il rinnovo dei contratti dei medici e del comparto, con effetto retroattivo, perché il precedente governo si è “dimenticato” di trovare tutte le coperture.

Mi sono impegnata inoltre per l’abolizione del superticket, per diminuire così la spesa sanitaria a carico dei cittadini.
Su questi punti stiamo lavorando perché sono tutte misure contenute nel Contratto di Governo e noi onoriamo gli impegni presi. Sono sicura che nei prossimi giorni troveremo le soluzioni migliori per garantire sempre più attenzione alla salute di tutti.

Resto convinta che le risorse, però, non debbano arrivare solo dalla legge di bilancio. Ogni ministero deve fare la sua parte, e alla Salute stiamo lavorando dal primo giorno su come migliorare gli acquisti e su come ridefinire la governance del farmaco.
Nel 2019 vedremo già i primi importanti risultati contro la cattiva spesa”.
 

29 Settembre 2018

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