Monitoraggio da remoto impianti cocleari. Gemmato: “Auspicabile una futura standardizzazione di questi processi”

Monitoraggio da remoto impianti cocleari. Gemmato: “Auspicabile una futura standardizzazione di questi processi”

Monitoraggio da remoto impianti cocleari. Gemmato: “Auspicabile una futura standardizzazione di questi processi”
"Al fine di porre in essere ogni utile iniziativa per definirne i relativi codici di prestazione. A tal riguardo, il Governo dedicherà la dovuta attenzione allo studio di una soluzione possibile e adeguata". Così il sottosegretario alla Salute, rispondendo questa mattina in aula alla Camera all'interrogazione sul tema presentata da Gadda (Iv).

Sul monitoraggio da remoto degli impianti cocleari, “se risulta evidente che una serie di prestazioni siano fondamentali da effettuarsi in presenza e con il supporto di adeguati professionisti sanitari, risulta altresì evidente che un’altra serie di controlli possano essere effettivamente erogati anche da remoto e, pertanto, se ne auspica una futura standardizzazione dei processi, al fine di porre in essere ogni utile iniziativa per definirne i relativi codici di prestazione. A tal riguardo, il Governo dedicherà la dovuta attenzione allo studio di una soluzione possibile e adeguata”.

Così il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, rispondendo questa mattina in aula alla Camera all’interrogazione sul tema presentata da Maria Chiara Gadda (Iv).

Riportiamo di seguito la risposta integrale del sottosegretario Gemmato.

“Con riferimento all’interpellanza urgente dell’onorevole Gadda si rappresenta quanto riferito dall’Istituto superiore di sanità.

Gli impianti cocleari sono costituiti da una componente interna e da una esterna. La componente interna (impiantata mediante un intervento chirurgico) è, a sua volta, costituita da un sottilissimo filo metallico, con un numero variabile di elettrodi, che si inserisce nella coclea del paziente, da un corpo e un magnete che si posizionano sotto la pelle e da un magnete posizionato al di sopra e dietro, rispetto al padiglione auricolare.

Intanto, è sicuramente importante sottolineare che i portatori di impianti cocleari eseguano regolari controlli. Questi sono fondamentali per garantire prestazioni ottimali e un’adeguata aderenza alla terapia, e sono utili per verificare problematiche diverse, quali eventuali infezioni nell’area circostante l’impianto, il rigetto dell’impianto da parte del corpo, la compressione del ricevitore, danni o spostamenti degli elettrodi.

Con riferimento alle attività di controllo e di monitoraggio, che attualmente sono previste in presenza, la linea guida pubblicata nel “Sistema nazionale linee guida, 2024” indica, in riferimento alle attività di monitoraggio, che la gestione post-operatoria del follow-up del paziente sia gestita da un adeguato team del centro impianti cocleari, in grado di offrire un programma cadenzato di follow-up chirurgico, tecnico, audiologico e foniatrico/logopedico, per accompagnare il paziente attraverso il raggiungimento e mantenimento del risultato funzionale, con presa in carico permanente.

Ciò premesso, lo sviluppo delle tecnologie attuali consente certamente di monitorare in remoto tali dispositivi, anche se al riguardo è necessario sottolineare che non esiste uno standard del settore, ma ogni fabbricante sviluppa la propria soluzione tecnologica.

Pertanto, proprio a causa di queste differenze, risulterebbe necessario analizzare a fondo ogni singolo dispositivo, prodotto da fabbricanti diversi, al fine di verificare se le procedure di controllo a distanza siano funzionalmente equivalenti a quelle eseguibili in presenza. Inoltre, considerati i possibili rischi di vulnerabilità dei diversi sistemi sviluppati autonomamente dai vari produttori, sarebbe altresì importante elaborare e garantire adeguati strumenti e livelli di cybersecurity nelle soluzioni di monitoraggio da remoto.

In conclusione, se risulta evidente che una serie di prestazioni siano fondamentali da effettuarsi in presenza e con il supporto di adeguati professionisti sanitari, risulta altresì evidente che un’altra serie di controlli possano essere effettivamente erogati anche da remoto e, pertanto, se ne auspica una futura standardizzazione dei processi, al fine di porre in essere ogni utile iniziativa per definirne i relativi codici di prestazione. A tal riguardo, il Governo dedicherà la dovuta attenzione allo studio di una soluzione possibile e adeguata”.

14 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...