Nadef. Nel nuovo documento più Pil ma stessa spesa sanitaria e così nel 2025 il peso della sanità si fermerà al 6% rispetto al 7% del 2022

Nadef. Nel nuovo documento più Pil ma stessa spesa sanitaria e così nel 2025 il peso della sanità si fermerà al 6% rispetto al 7% del 2022

Nadef. Nel nuovo documento più Pil ma stessa spesa sanitaria e così nel 2025 il peso della sanità si fermerà al 6% rispetto al 7% del 2022
Lo prevede la nuova Nota di aggiornamento al documento di programmazione economica approvata ieri dal Governo che rivede alcune stime della precedente Nadef licenziata da Draghi il 28 settembre scorso. Le stime della spesa per la sanità non sono variate ma essendo variata al rialzo quella della crescita del Pil l’effetto è un ulteriore abbassamento del peso della sanità sul Prodotto interno lordo del Paese. LA NUOVA NADEF.

La nuova nota di aggiornamento alla Nadef approvata ieri dal Consiglio dei ministri non cambia le previsioni in valori assoluti della spesa sanitaria per il periodo dal 2022 al 2025 rispetto alla Nota licenziata dal Governo Draghi il 28 settembre scorso, fissando gli stessi valori pari a: 133,998 miliardi di euro per il 2022; 131,724 miliardi per il 2023; 128, 708 miliardi per il 2024 e 129,428 miliardi per il 2025.

La nuova Nadef prevede invece un diverso andamento del Pil a legislazione vigente con le stime riviste al rialzo per il 2022, dal 3,3 per cento a 3,7 per cento, mentre quella per il 2023 è stata ridotta dallo 0,6 per cento allo 0,3 per cento. Le previsioni per i due anni successivi sono invece rimaste invariate, all’1,8 per cento e all’1,5 per cento.

Tali variazioni portano di conseguenza a una nuova previsione dell’incidenza della spesa sanitaria sul Pil con un decremento dello 0,1%, passando così dal 7,1% della “vecchia” Nadef al 7% nel 2022, dal 6,7% al 6,6% nel 2023 e dal 6,1% al 6,0% nel 2025, mentre la stima del 2024 risulta invariata al 6,2%.

05 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare
Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare

Il Ministero della Salute torna sul focolaio di hantavirus tipo Andes segnalato a bordo della nave da crociera MV Hondius e, con una nuova circolare, fornisce alle Regioni e alle...

Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”
Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Marianna Ricciardi (M5S) sulla riforma della sanità militare. A rispondere, a nome del Ministero della Salute, è stato il sottosegretario...

San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”
San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Andrea Quartini (M5S) sull'impiego di personale sanitario reclutato tramite cooperative o soggetti esterni presso l'ospedale San Raffaele di Milano e...

Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”

“Abbiamo cambiato verso”. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, nel Policy Conversation di Camerae Sanitatis rivendica il rafforzamento del finanziamento del Servizio sanitario nazionale e il percorso...