Nel 2024 la spesa per il Ssn è a quota 138,7 mld (+5,8%). Ma nel triennio 2025-2027 in rapporto al Pil scende dal 6,3 al 6,2%. Il nuovo Def

Nel 2024 la spesa per il Ssn è a quota 138,7 mld (+5,8%). Ma nel triennio 2025-2027 in rapporto al Pil scende dal 6,3 al 6,2%. Il nuovo Def

Nel 2024 la spesa per il Ssn è a quota 138,7 mld (+5,8%). Ma nel triennio 2025-2027 in rapporto al Pil scende dal 6,3 al 6,2%. Il nuovo Def
L'incremento per il 2024 è dettato da diversi fattori quali, ad esempio, l'assistenza per i rifugiati ucraini, il rinnovo contrattuale dei dirigenti degli enti del Ssn e il nuovo tetto per acquisti diretti della spesa farmaceutica. Nel triennio 2025-2027, la spesa sanitaria è prevista crescere a un tasso medio annuo del 2%. Nello stesso arco temporale il Pil nominale crescerebbe in media del 3,1%. Conseguentemente, la spesa sanitaria sul Pil scende dal 6,3 al 6,2%. IL DOCUMENTO

La spesa sanitaria prevista per il 2024 è pari a 138.776 milioni, con un tasso di crescita del 5,8 per cento rispetto all’anno precedente. Nel triennio 2025-2027, la spesa sanitaria è prevista crescere a un tasso medio annuo del 2 per cento; nel medesimo arco temporale il Pil nominale crescerebbe in media del 3,1 per cento. Conseguentemente, il rapporto fra la spesa sanitaria e Pil, pari al 6,3 per cento nel 2025 e nel 2026, si assesta al 6,2 per cento nel 2027.

A certificarlo è il Documento di economia e finanza 2024 varato dal Governo.

L’incremento per il 2024, si spiega nel documento, è influenzato anche dagli oneri per assicurare l’assistenza sanitaria correlata con l’accoglienza umanitaria per la crisi in Ucraina. Andando più nel dettaglio, la previsione per il 2024 evidenzia:
– per i redditi da lavoro dipendente un livello di spesa previsto pari a 43.968 milioni, equivalente a una crescita del 9,7 per cento rispetto al 2023. Questo aumento è influenzato dagli oneri correlati al rinnovo contrattuale dei dirigenti degli enti del Ssn per il triennio 2019-202193 nonché da quello relativo all’intero personale dipendente per la tornata 2022-2024. A legislazione vigente sono, inoltre, preordinati maggiori costi in termini di miglioramenti economici, il potenziale mantenimento in servizio dei lavoratori nonché la riprogrammazione delle procedure di reclutamento in virtù di proroghe circa le tempistiche applicative. L’aggregato è in crescita anche in ragione delle spese previste per l’attuazione della ‘Missione 6: Salute’ del Pnrr.

– per i consumi intermedi un livello di spesa pari a 45.639 milioni, con un incremento del 2,9 per cento rispetto al 2023. L’aumento è imputabile soprattutto ai prodotti farmaceutici per i quali si stima una crescita del 7,1 per cento. Quest’ultima è determinata, oltre che da una generale dinamica in aumento, anche dai riflessi derivanti dalla rideterminazione del tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti e dall’ulteriore incremento del fondo per il concorso al rimborso dei farmaci innovativi. A parziale compensazione dei succitati fattori di crescita viene scontata nel 2024 un’ipotesi di incasso di payback di poco superiore all’importo contabilizzato l’anno precedente. Le altre componenti afferenti ai consumi intermedi mostrano un incremento dello 0,9 per cento.

-per le prestazioni sociali in natura corrispondenti a beni e servizi prodotti da produttori market un livello di spesa pari a 44.582 milioni, in crescita rispetto all’anno precedente (+5,2%).

-per le altre componenti di spesa è prevista una quantificazione pari a 4.587 milioni, in crescita del 6,9 per cento rispetto al valore riscontrato l’anno precedente. Tale aumento è sostanzialmente riconducibile a una maggiore quota dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (Irap) associata al pagamento di consistenti oneri per i miglioramenti economici del personale del Ssn.

Previsioni per gli anni 2025-2027
Nel triennio 2025-2027, la spesa sanitaria è prevista crescere a un tasso medio annuo del 2 per cento; nel medesimo arco temporale il Pil nominale crescerebbe in media del 3,1 per cento. Conseguentemente, il rapporto fra la spesa sanitaria e Pil, pari al 6,3 per cento nel 2025 e nel 2026, si assesta al 6,2 per cento nel 2027. La previsione, oltre a una parziale contabilizzazione degli oneri per i miglioramenti economici per il triennio 2025-2027, sconta una dinamica incrementale dei costi.

Nel Def si spiega inoltre come tale previsione rifletta anche:
• la dinamica dei diversi aggregati di spesa coerente con gli andamenti medi registrati negli ultimi anni;
• gli interventi di razionalizzazione dei costi già programmati a legislazione vigente;
• la spesa sanitaria corrente per l’attuazione del Pnrr.

11 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

Scopri i servizi di Club

Club trasforma i bisogni quotidiani dei Professionisti Sanitari in soluzioni digitali concrete: meno stress, più tempo per te.

  • Corsi ECM online

    Oltre 200 Corsi ECM

    Corsi rilevanti per tutte le specializzazioni

    Formati interattivi e coinvolgenti

  • Elenco Professionisti

    Profilo professionale online

    Networking multidisciplinare

    Più visibilità e contatti

  • Risorse pratiche

    Tool e calcolatori online

    Moduli facsimile scaricabili

    Supporto per lavoro e vita privata

  • Servizi legali e assicurativi

    Consulenze legali e assicurative

    Lettere di diffida, pareri legali, valutazione polizze e sinistri

    Polizza di Tutela Legale (in collaborazione con DAS – Gruppo Generali)

  • Sconti, coupon e convenzioni

    Oltre 12.000 codici sconti per risparmiare sugli acquisti

    Convenzioni con partner legali e assicurativi

    Convenzioni per noleggio auto, luce e gas

  • Telemedicina

    Televisite e follow-up da remoto

    Agenda online

    Pagamenti digitali, diretti e sicuri

  • Edicola digitale

    Abbonamento gratuito a 7.000+ riviste e quotidiani

    Accesso immediato da PC, tablet o smartphone

    Audio-ascolto degli articoli

  • Programma fedeltà PREMIATI

    Punti PREMIATI ad ogni utilizzo del Club

    Catalogo con premi esclusivi

    Premi da riscattare subito

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”
Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il ministro della Salute Orazio Schillaci rilancia la stretta sulle liste d’attesa e rivendica i primi risultati del nuovo sistema di monitoraggio nazionale. In un’intervista a Il Sole 24 Ore,...

Salute mentale. il Piano c’è ma le risorse no, Malavasi (Pd): “Parole, nessun fatto. Il governo lasci sola la fragilità”
Salute mentale. il Piano c’è ma le risorse no, Malavasi (Pd): “Parole, nessun fatto. Il governo lasci sola la fragilità”

I dati allarmanti comunicati nella giornata di ieri dalla Caritas sull’escalation del disagio psicologico e psichiatrico nel nostro Paese segnano una verità inquietante e inesorabile, che nulla ha a che...

Aou, una riforma attesa da 25 anni. Ecco la bozza di nuovo Protocollo nazionale per salvare l’integrazione tra Università e Ssn
Aou, una riforma attesa da 25 anni. Ecco la bozza di nuovo Protocollo nazionale per salvare l’integrazione tra Università e Ssn

A venticinque anni dall’entrata in vigore del decreto legislativo 517/1999, il modello sperimentale delle Aziende ospedaliero-universitarie (Aou) non ha ancora trovato una sua forma compiuta. Anzi: il quadro che emerge...

Aifa. Nuova puntata: dopo la lettera di Schillaci sul boom della spesa, Gemmato scrive al Ministro: “Piena vicinanza rispetto ad ogni iniziativa che vorrai assumere in merito ad una revisione della governance dell’Agenzia da Te nominata”
Aifa. Nuova puntata: dopo la lettera di Schillaci sul boom della spesa, Gemmato scrive al Ministro: “Piena vicinanza rispetto ad ogni iniziativa che vorrai assumere in merito ad una revisione della governance dell’Agenzia da Te nominata”

Si apre un nuovo capitolo nel confronto istituzionale sulla governance dell’Agenzia italiana del farmaco. Dopo la lettera con cui il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha chiesto chiarimenti urgenti ai...