Nucleare. Veronesi nominato presidente della nuova Agenzia per la sicurezza

Nucleare. Veronesi nominato presidente della nuova Agenzia per la sicurezza

Nucleare. Veronesi nominato presidente della nuova Agenzia per la sicurezza
L’oncologo milanese è stato nominato oggi dal Consiglio dei Ministri alla presidenza dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, prevista dalla legge 23 del luglio 2009. Insieme a lui designati gli altri componenti del Consiglio direttivo. Il nuovo organismo si occuperà di tutti gli aspetti legati alla sicurezza per l'ambiente e la salute dei futuri impianti nucleari italiani.

Sarà Umberto Veronesi, come ampiamente anticipato nei giorni scorsi, il presidente dell’Agenzia per la sicurezza nucleare istituita lo scorso anno nell’ambito del riordinamento del settore energetico. La nomina è ratificata oggi in Consiglio dei Ministri.

Il nuovo organismo, come si legge al comma 1 dell’articolo 29 della legge 23 luglio 2009 “svolge le funzioni e i compiti di autorità nazionale per la regolamentazione tecnica, il controllo e l'autorizzazione ai fini della sicurezza delle attività concernenti gli impieghi pacifici dell'energia nucleare, la gestione e la sistemazione dei rifiuti radioattivi e dei materiali nucleari provenienti sia da impianti di produzione di elettricità sia da attività mediche ed industriali, la protezione dalle radiazioni, nonché le funzioni e i compiti di vigilanza sulla costruzione, l'esercizio e la salvaguardia degli impianti e dei materiali nucleari, comprese le loro infrastrutture e la logistica”.

Gli altri componenti sono: Maurizio Cumo e Marco Enrico Ricotti, indicati dal Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e Michele Corradino, Stefano Dambruoso, indicati dal Ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo.
Di Veronesi si sa quasi tutto, oncologo di fama mondiale, ex ministro della Salute nel Governo Amato nel 2000, fondatore e presidente dello Ieo, è stato anche presidente della Commissione nazionale per la ricerca sanitaria del Ministero della Salute con ministro Livia Turco. Oggi è senatore del Pd, incarico dal quale aveva dichiarato si sarebbe dimesso in caso di nomina alla guida dell’Agenzia per il nucleare.
 
Ecco invece un breve profilo degli altri componenti del Consiglio direttivo dell’Agenzia fornito dal Ministero per lo Sviluppo Economico.
Maurizio Cumo è professore ordinario di Impianti Nucleari presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma La Sapienza. Ha ricoperto diversi incarichi presso importanti centri di ricerca, tra cui il comitato scientifico del Programma Finalizzato Energetica del CNR e il Comitato Direttivo dell’ISES. Fa parte della commissione grandi rischi della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è socio dell’Accademia nazionale delle scienze. Nel biennio 2000-2002 è stato presidente della SoGIN, Società per la gestione degli impianti nucleari italiani. Ha al suo attivo oltre 220 pubblicazioni scientifiche.
 
Marco Enrico Ricotti, laureato in Ingegneria Nucleare, è professore ordinario presso il Dipartimento Energia, Divisione Energia Nucleare del Politecnico di Milano. Esperto in reattori nucleari di nuova generazione, sistemi e analisi di Sicurezza, termoidraulica, simulazione dinamica ai fini di sicurezza e controllo, attualmente è rappresentante d’Area presso il Senato Accademico. E’ stato, tra l’altro, vicedirettore del Dipartimento di Energia e membro del nucleo di Valutazione di Ateneo.
 
Michele Corradino, Consigliere di Stato, è attualmente capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed ha svolto il ruolo di capo di gabinetto e di consigliere giuridico in diversi Ministeri. Docente di diritto amministrativo in diverse Università.
 
Stefano Dambruoso, magistrato, già sostituto procuratore della repubblica di Milano, è stato componete della direzione distrettuale antimafia di Milano, consulente dell'istituto internazionale dell'ONU per la ricerca sulla lotta al crimine organizzato e al terrorismo ed esperto giuridico presso la rappresentanza permanente italiana dell'ONU a Vienna. Attualmente è capo dell'ufficio per il coordinamento dell'attività internazionale del ministero della giustizia.
 
Le nomine sono state trasmesse alle Camere per i pareri di legge. "Con questo provvedimento – commentano i Ministri Prestigiacomo e Romani – prende il via la fase operativa dell'istituzione dell'agenzia per la sicurezza nucleare, organismo che rappresenta uno snodo fondamentale nell'ambito del complesso iter che porterà l'Italia ad integrare con il nucleare la sua strategia energetica nazionale".

 

05 Novembre 2010

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