Più borse di studio per la formazione in medicina generale. Grillo alle Regioni: “Cancellate il concorso e riaprite i bandi”

Più borse di studio per la formazione in medicina generale. Grillo alle Regioni: “Cancellate il concorso e riaprite i bandi”

Più borse di studio per la formazione in medicina generale. Grillo alle Regioni: “Cancellate il concorso e riaprite i bandi”
L’indicazione in considerazione dei 40 milioni accantonati con l'Intesa Stato Regioni dello scorso 1 agosto per finanziare ulteriori 860 borse di studio nel triennio 2018/2020. Il ministero predisporrà una proposta di riparto da presentare alle Regioni nei primi giorni di settembre. Sarà quindi fissata una nuova data del concorso al posto di quella prevista per il 25 settembre. Per Grillo è importante anche evitare “l'esposizione ad eventuali contenziosi” proposti da chi dovesse ritenere di “aver perso la possibilità di partecipare al concorso stante l'aumento delle borse nelle singole Regioni”. LA LETTERA

“Siano riattivate le opportune iniziative per la riapertura dei bandi” di concorso del corso di formazione specifica in medicina generale e “per la fissazione di una nuova data del concorso” in sostituzione di quella attualmente prevista per il 25 settembre 2018. E' quanto chiede il ministro della Salute, Giulia Grillo, in una lettera inviata al coordinatore della Commissione Salute delle Regioni, Antonio Saitta e al coordinatore Vicario Commissione Salute, Sergio Venturi.

La richiesta arriva a seguito dell’intesa dello scorso 1 agosto tra Stato e Regioni sulla proposta di riparto delle quote vincolate per gli obiettivi di Piano 2018, nell’ambito della quale sono state accantonati 40 milioni per finanziare ulteriori 860 borse di studio annue per i medici di medicina generale nel triennio 2018-2021 al fine di raggiungere il livello annuale delle 2.000 borse di studio, oltre a 58 ulteriori contratti annuali destinati alle specializzazioni mediche.

È infatti previsto che il riparto di queste risorse venga effettuato, sulla base della quota di accesso, nella prima riunione utile della Conferenza Stato Regioni, autorizzando l’immediato utilizzo dei fondi a partire dai corsi che inizieranno nel 2018. A questo scopo Grillo spiega che il ministero provvederò a predisporre una proposta di riparto entro i primi giorni di settembre.

Occorre, però, riaprire i bandi e fissare una nuova data per il concorso in modo da prevedere la messa a disposizione degli ulteriori posti previsti per ciascuna Regione. Questo per due ragioni: “Rendere noto l’incremento dei posti messi a bando e delle relative borse di studio” tra i potenziali candidati e, in virtù di questo, “evitare una esposizione ad eventuali contenziosi che potrebbero essere proposti da coloro che dovessero ritenere di avere perso la possibilità di partecipare al concorso stante l’aumento delle borse nelle singole Regioni”.

20 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...