Pma. Per la prima volta dal 2004 calano le nascite “assistite”. Ecco i dati dei centri italiani

Pma. Per la prima volta dal 2004 calano le nascite “assistite”. Ecco i dati dei centri italiani

Pma. Per la prima volta dal 2004 calano le nascite “assistite”. Ecco i dati dei centri italiani
I bambini nati vivi nel 2011 da tutte le tecniche Pma sono calati del 4,5% rispetto al 2010. Il dato nella Relazione al Parlamento. Il Ministero: “Esamineremo tutti i dati per singolo centro e avvieremo tutte le iniziative per garantire alle coppie massima trasparenza e massima appropriatezza degli interventi offerti”. 

E’ stata trasmessa al Parlamento la Relazione sullo stato di attuazione della Legge 40/2004 che regola la Procreazione Medicalmente Assistita (Pma) e raccoglie i dati dell’attività dei Centri nell’anno 2011.
I dati evidenziano che a fronte di un trend positivo per l’accesso a tutte le tecniche di Pma, con tutti gli indicatori disponibili (aumentano le coppie trattate, i cicli iniziati e le gravidanze ottenute), per la prima volta dall’entrata in vigore della legge 40 diminuisce complessivamente il numero dei bambini nati vivi: sono 11933 nel 2011, erano 12506 l’anno precedente, in costante aumento dal 2005.
 
In particolare il calo si è registrato per le tecniche “a fresco” di secondo e terzo livello, quelle in cui non vengono utilizzati gameti e/o embrioni già crioconservati. Rispetto al 2010, nonostante un incremento dei cicli del 6.5% si registra in questo caso anche un calo delle percentuali di gravidanze (- 1.4%) insieme a una diminuzione consistente dei bambini nati vivi (-5.9% corrispondente a 552 nati in meno). La diminuzione delle percentuali di gravidanza è maggiore per le donne più giovani.
 
E’ in diminuzione il ricorso alla tecnica di scongelamento degli ovociti e in aumento quella relativa agli embrioni.  Aumenta il numero di embrioni crioconservati: sono 18.798 nel 2011, erano 16.280 nel 2010, 7337 nel 2009 e 763 nel 2008 (periodo antecedente alla modifica della legge 40 mediante la sentenza della Corte Costituzionale che ha abolito il numero massimo di tre embrioni da trasferirsi in un unico e contemporaneo impianto).
 
Aumenta l’età media delle donne che si sottopongono a questi trattamenti: 36.5 anni nel 2011, 36.3 nel 2010. Il 30.5% dei cicli a fresco è su donne con 40 o più anni.
 
Diminuiscono i parti trigemini (1.4%), attestandosi sui valori di media europea (1.0%) con  una consistente variabilità fra i centri. Sensibilmente inferiore alla media europea la percentuale di complicanze per iperstimolazione ovarica.
 
In merito alla diminuzione di gravidanze e nati il Ministero intende esaminare i dati già disponibili riferiti ai singoli centri Pma per verificare più analiticamente gli andamenti nazionali e  poter avviare poi le iniziative più opportune  per garantire alle coppie, e in particolare alle donne che accedono alla Pma, la massima trasparenza delle informazioni disponibili insieme alla massima appropriatezza degli interventi offerti.

25 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...

Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute
Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute

Febbre alta, dolori muscolari, difficoltà respiratorie. E alle spalle, magari, una cantina pulita da tempo, un solaio riaperto dopo mesi, un incontro ravvicinato con un roditore. Sono queste alcune delle...

Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”
Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”

“In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico la diagnosi arriva spesso tardi: solo il 10% dei tumori viene individuato in fase precoce e, anche se oggi registriamo una sopravvivenza del...