Pnrr. Dalla Commissione Ue ok a revisione del Piano italiano. Dalle Case di Comunità alla Telemedicina ecco cosa cambia per la sanità

Pnrr. Dalla Commissione Ue ok a revisione del Piano italiano. Dalle Case di Comunità alla Telemedicina ecco cosa cambia per la sanità

Pnrr. Dalla Commissione Ue ok a revisione del Piano italiano. Dalle Case di Comunità alla Telemedicina ecco cosa cambia per la sanità
Confermata la riduzione del numero di Case e Ospedali di Comunità e Cot da realizzare con i fondi europei. Si alza invece il target per i pazienti da assistere in telemedicina. Riduzione per il numero di letti di terapia intensiva e sub intensiva da attivare. Rinviato al 2026 il completamento dell'acquisto di oltre 3mila grandi apparecchiature sanitarie per l'ammodernamento degli ospedali. Ecco tutte le novità e i nuovi obiettivi della mission 6 Salute. IL DOCUMENTO

La Commissione ha espresso oggi una valutazione positiva del piano per la ripresa e la resilienza modificato dell’Italia comprendente il capitolo dedicato a REPowerEU. Il piano ammonta ora a 194,4 miliardi di € (122,6 miliardi di € in sovvenzioni e 71,8 miliardi di € in prestiti) e comprende 66 riforme, sette in più rispetto al piano originario, e 150 investimenti.

Modifiche anche per la sanità. In primis sull’assistenza territoriale dove le Case di Comunità da realizzare con i fondi europei scendono da 1.450 a 1.038. Riduzioni anche per gli Ospedali di Comunità che passano da 400 a 307 e le Centrali Operative territoriali che da 600 scendono a 480. Il taglio come ha più volte spiegato il Ministero si ero reso necessario sia per l’aumento dei costi che per le molte difficoltà burocratiche per la realizzazione delle strutture. Il Ministero ha in ogni caso assicurato che anche le strutture fuori dal finanziamento e dal timing del Pnrr saranno costruite con altri fondi come ad esempio quelli sull’edilizia sanitaria.

“Alla luce delle modifiche proposte dall’Italia – scrive la Commissione europea -, la Missione 6 continua a rafforzare la prossimità servizi e digitalizzazione del sistema sanitario nazionale. L’obiettivo delle proposte di modifica deve tener conto delle circostanze oggettive previste quali l’inflazione e sviluppi nazionali imprevisti”.

Per quanto riguarda l’obiettivo al 2026 per i pazienti da assistere al domicilio: dovranno essere 842 mila gli over 65 che da assistere. Più ambizioso diventa il progetto per la telemedicina: saranno 300 mila le persone da assistere entro il 2025 invece delle 200 mila originariamente previste. Viene poi posticipato di due anni (da fine 2024 a fine 2026) l’operatività di 3.100 nuove apparecchiature diagnostiche.

Viene poi ridotto da 7.700 a 5.922 il numero di posti letto di terapia intensiva e sub intensiva da realizzare entro giugno 2026. Scendono poi da 109 a 84 gli interventi antisismici nelle strutture ospedaliere al fine di allinearle alle norme antisismiche.

Previsto poi che almeno il 90% di 250 mln di euro vengano erogati per progetti finalizzati a ristrutturare e ammodernare gli ospedali relativi agli Accordi di Programma ai sensi dell’articolo 20 L. 67/88, e condotto dal Ministero della Salute con la rispettiva Regione. Viene fissata all’85% la soglia dei medici di medicina generale che entro il 2025 siano in grado di alimentare il fascicolo sanitario elettronico.

L.F.

Luciano Fassari

24 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Cancro, 10 milioni di morti l’anno: dal G7 di Évian un nuovo impegno su cure e ricerca condivisa
Cancro, 10 milioni di morti l’anno: dal G7 di Évian un nuovo impegno su cure e ricerca condivisa

Il documento, denominato “Leaders’ call on the fight against cancer”, segna il principale risultato politico del Vertice G7 di Évian, concluso nei giorni scorsi. L’intesa rafforza il coordinamento tra i...

Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità pubblica arretra: il Governo non ha difeso il patrimonio più importante del Paese”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità pubblica arretra: il Governo non ha difeso il patrimonio più importante del Paese”

A oltre tre anni dall'inizio della legislatura, il bilancio delle politiche sanitarie del Governo Meloni è largamente insufficiente. Liste d’attesa ancora fuori controllo, sei milioni di cittadini che rinunciano alle...

Ebola. Il Ministero della Salute aggiorna le procedure: ecco come l’Italia si prepara a gestire eventuali casi
Ebola. Il Ministero della Salute aggiorna le procedure: ecco come l’Italia si prepara a gestire eventuali casi

Il Ministero della Salute ha aggiornato le procedure operative per la gestione sanitaria dei casi di malattia da virus Ebola, definendo un quadro nazionale di riferimento per il coordinamento delle...

Medicina. Pubblicati i Syllabus del semestre aperto 2026/2027: programmi più integrati e meno sovrapposizioni
Medicina. Pubblicati i Syllabus del semestre aperto 2026/2027: programmi più integrati e meno sovrapposizioni

Sono disponibili da oggi, sul sito del Ministero dell'Università e della Ricerca e sulla piattaforma Universitaly, i Syllabus del semestre aperto per l'anno accademico 2026/2027 dei corsi di Medicina e...