Punti nascita. In Affari Sociali approvate 5 risoluzioni bipartisan che impegnano il governo su una loro migliore distribuzione

Punti nascita. In Affari Sociali approvate 5 risoluzioni bipartisan che impegnano il governo su una loro migliore distribuzione

Punti nascita. In Affari Sociali approvate 5 risoluzioni bipartisan che impegnano il governo su una loro migliore distribuzione
Queste impegnano il governo su diversi punti, tra i quali, valutare nuovi standard di sicurezza per garantire elevati standard operativi, tecnologici e di sicurezza dei punti nascita;d efinire il fabbisogno del personale sanitario ;favorire l'umanizzazione dei percorsi nascita; favorire la continuità dell'assistenza e l'integrazione tra ospedale e territorio; rimuovere ogni ostacolo che possa danneggiare l'assistenza delle donne e famiglie migranti nei punti nascita. LE RISOLUZIONI

La commissione Affari Sociali della Camera nella giornata di ieri ha impegnato il governo su una migliore distribuzione dei punti nascita approvando cinque risoluzioni bipartisan.

Diversi in realtà i punti sui quali le mozioni impegnano l’esecutivo, tra queste anche valutare nuovi standard di sicurezza per garantire elevati standard operativi, tecnologici e di sicurezza dei punti nascita con volumi di attività inferiori ai 500 parti annui per i quali vengano avanzate richieste di mantenimento delle loro attività da parte delle regioni; definire il fabbisogno del personale sanitario, medico e ostetrico del punto nascita, uniformemente su tutto il territorio nazionale; favorire l’umanizzazione dei percorsi nascita; favorire la continuità dell’assistenza e l’integrazione tra ospedale e territorio, adottando iniziative di competenza volte a sviluppare la rete dei consultori familiari (Cf) quali servizi territoriali.

E ancora, si invita a valutare la possibilità di avviare screening per l’individuazione delle donne a rischio di sviluppare depressione post partum; verificare e monitorare nei punti nascita, garantendone la diffusione, l’esistenza di tutte le procedure assistenziali, farmacologiche e non, per il controllo del dolore il corso di travaglio-parto; rafforzare il percorso nascita attraverso la valorizzazione della figura professionale dell’ostetrica e dell’ostetrico; e rimuovere ogni ostacolo che possa danneggiare l’assistenza delle donne e famiglie migranti nei punti nascita e nei consultori, avendo cura di assicurare la necessaria mediazione culturale.

Qui i testi di tutte le risoluzioni approvate.

05 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”
Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

“Vorrei inoltre sottolineare che per la prima volta in 10 anni ci stiamo avvicinando alla media di spesa europea. Il gap era di 15 miliardi nel periodo pre-pandemico, oggi è...

Camerae Sanitatis. Intervista a Gian Antonio Girelli (Pd): “Sanità ancora troppo vista come spesa. Serve più coraggio su prevenzione e medicina di prossimità”
Camerae Sanitatis. Intervista a Gian Antonio Girelli (Pd): “Sanità ancora troppo vista come spesa. Serve più coraggio su prevenzione e medicina di prossimità”

Una legislatura segnata dal post-Covid, con alcuni passi avanti, ma senza quel cambio di passo strutturale atteso. È questa la lettura dell’onorevole Gian Antonio Girelli (Pd) che, nel Policy Conversation...

Sla. Ministero Salute: “Oltre 8 mln per la ricerca negli ultimi 5 anni. Rete di 12 Irccs per le neuroscienze. Al via ddl sui caregiver”
Sla. Ministero Salute: “Oltre 8 mln per la ricerca negli ultimi 5 anni. Rete di 12 Irccs per le neuroscienze. Al via ddl sui caregiver”

Un sistema di finanziamenti pubblici che negli ultimi cinque anni ha destinato oltre 8 milioni di euro alla ricerca sulla SLA, una rete di 12 Irccs dedicati alle neuroscienze e...

Disabilità e sport. Ministero Salute: “Ausili e protesi ad alta tecnologia per l’attività amatoriale non sono un lusso, ma un diritto”
Disabilità e sport. Ministero Salute: “Ausili e protesi ad alta tecnologia per l’attività amatoriale non sono un lusso, ma un diritto”

"Non possiamo non dare a chi ha perso un arto la possibilità di correre, di nuotare, di vivere. Questo non è un lusso, è un diritto e questo Governo intende...