Rc professionale. Pronto il Regolamento. Arriva il Fondo rischi sanitari. Durata polizze minimo 3 anni e forti limiti al recesso. Il testo

Rc professionale. Pronto il Regolamento. Arriva il Fondo rischi sanitari. Durata polizze minimo 3 anni e forti limiti al recesso. Il testo

Rc professionale. Pronto il Regolamento. Arriva il Fondo rischi sanitari. Durata polizze minimo 3 anni e forti limiti al recesso. Il testo
Ma non solo, previsto un massimale da 1 mln di euro per ciascun sinistro e per ciascun anno. Inoltre ad ogni scadenza dovrà essere prevista la variazione in aumento o in diminuzione del premio. Il Fondo sarà costituito presso la Consap e sarà gestito da un Comitato. Ecco la bozza di regolamento sulla Rc sanitaria del Ministero della Salute. Il 29 aprile riunione con i sindacati.

Rc per i professionisti della sanità. A meno di 5 mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo ecco che dal Ministero della Salute arriva la bozza di regolamento per la Rc professionale anche in ottemperanza a quanto previsto dalla legge Balduzzi e frutto del lavoro del Tavolo ad hoc istituito al Ministero quasi un anno fa di cui da qualche mese si erano perse le tracce. Un documento importante e atteso su cui il Ministero ha convocato, per un suo esame, i sindacati del comparto (Cgil, Cisl, Uil Fials, Fsi e Nursind) per il prossimo 29 aprile e successivamente è previsto anche un ulteriore incontro con la Dirigenza medica, sanitaria, tecnica e professionale.
 
Ma veniamo al regolamento. Le novità non sono poche. Ma prima di tutto chi riguarda? Esso si applica al libero professionista esercente le professioni sanitarie e al personale sanitario delle Asl, Ao, Istituti ed Enti del Ssn o strutture private con rapporto di lavoro di dipendenza o altra tipologia di rapporto di lavoro.
 
Fatta la dovuta cornice andiamo ad analizzare i principali elementi della bozza. La novità più evidente  è la creazione di un Fondo rischi sanitari. Esso è costituito presso la Consap Spa (Servizi Assicurativi Pubblici interamente partecipata dall'Economia), mentre la sua gestione sarà affidata ad un Comitato presieduto: 1 rappresentante Consap, 1 di Ania, 1 del Ministero della Salute, 1 del Mef, 1 del Ministero dello Sviluppo economico e 2 rappresentanti delle Federazioni nazionali maggiormente rappresentative delle categorie degli ordini e dei collegi delle professioni sanitarie. Le cariche avranno durata triennale.
 
Al Fondo si potrà accedere nel caso venga richiesto un premio che non rientri nei parametri e condizioni standard definiti dal Comitato, ovvero il mercato assicurativo rifiuti espressamente la relativa copertura, gli esercenti possono richiedere l’intervento del Fondo. In ogni caso vi sarà una priorità di accesso al fondo per i più giovani.
 
Ma chi contribuirà al Fondo? La bozza prevede che entro il 31 dicembre di ciascun anno andranno determinate la misura, i termini e le modalità di versamento del contributo, relativo all’anno successivo, che le imprese assicurative autorizzare devono al Fondo. Inoltre, è previsto anche un contributo degli esercenti che richiedono l’intervento del Fondo.
 
Altra novità riguarda la durata contratti che dovranno essere minimo di 3 anni e potranno essere stipulate polizze anche tramite convenzioni collettive. Per quanto riguarda invece il massimale esso sarà di 1 milione di euro per ciascun sinistro e per ciascun anno
 
Inoltre, ad ogni scadenza contrattuale dovrà essere prevista la variazione in aumento o in diminuzione del premio di tariffa. Le assicurazioni dovranno rilasciare un’apposita dichiarazione, rendendo noto il processo di determinazione del prezzo finale della copertura assicurativa.
 
Per quanto riguarda il recesso le compagnie potranno farlo solo in caso di “reiterazione di una condotta colposa da parte dell’esercente la professione sanitaria accertata con sentenza definitiva”.

10 Aprile 2014

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