Responsabilità professionale. Salta il ‘doppio binario’ per la responsabilità civile? No, anzi. In vista probabile rafforzamento delle tutele per i professionisti sanitari

Responsabilità professionale. Salta il ‘doppio binario’ per la responsabilità civile? No, anzi. In vista probabile rafforzamento delle tutele per i professionisti sanitari

Responsabilità professionale. Salta il ‘doppio binario’ per la responsabilità civile? No, anzi. In vista probabile rafforzamento delle tutele per i professionisti sanitari
Dopo le parole della scorsa settimana del relatore Amedeo Bianco (Pd), fonti parlamentari ci hanno assicurato che il 'doppio binario' delineato alla Camera non solo verrà preservato, ma che verrà ulteriormente rafforzato il meccanismo di garanzie e tutele per i professionisti sanitari. L'obiettivo sarebbe quello di far sì che e Aziende sanitarie vadano a surrogare, nella responsabilità extracontrattuale verso terzi, gli esercenti la professione sanitaria.

Cosa ne sarà della responsabilità civile, disciplinata dall’articolo 7 del disegno di legge sulla responsabilità professionale già approvato in prima lettura dalla Camera? Nella scorsa settimana si erano sollevati diversi dubbi a seguito di un intervento del relatore del testo per la commissione Sanità del Senato, Amedeo Bianco (Pd), che aveva definito il doppio binario delineato dalla Camera (responsabilità contrattuale in capo alla struttura, extra contrattuale in capo al professionista, con possibilità di azione diretta nei confronti di entrambi tali soggetti) come “non la soluzione migliore tra quelle possibili”.

Nonostante ciò, secondo quanto trapelato da fonti parlamentari interne al Pd, possiamo dire che il doppio binario verrà preservato. Resterà quindi questa divisione tra responsabilità contrattuale in carico alle strutture ed extracontrattuale per i professionisti, con il conseguente dimezzamento dei termini di prescrizione che passerà così da 10 a 5 anni, ed inversione dell’onere della prova a carico dei pazienti. Quello che potrà cambiare è piuttosto un ulteriore rafforzamento del meccanismo di garanzie e tutele della responsabilità extracontrattuale per gli esercenti la professione sanitaria.
 
Per saperlo con certezza si dovrà attendere alcuni giorni, quando sulla base delle propose di modifica presentate dai senatori della XII commissione sarà il relatore Bianco a dover presentare i suoi emendamenti. Con ogni probabilità, però, possiamo anticipare già da ora che si dovrebbe procedere con un’integrazione dell’articolo 7. L’obiettivo dovrebbe essere quello di far sì che le Aziende sanitarie vadano a surrogare, nella responsabilità extracontrattuale verso terzi, i professionisti sanitari riguardo alle possibili inadempienze derivanti dalle loro azioni. Tutto questo, appunto, per rafforzare ulteriormente le tutele nei loro confronti e far sì che le strutture possano fungere così ancor di più da ‘ombrello’ nei loro confronti.
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

10 Maggio 2016

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