Riforma Ordini. Le professioni sanitarie chiedono rapido esame e approvazione del ddl Lorenzin

Riforma Ordini. Le professioni sanitarie chiedono rapido esame e approvazione del ddl Lorenzin

Riforma Ordini. Le professioni sanitarie chiedono rapido esame e approvazione del ddl Lorenzin
In una lettera al ministro della Salute e ai presidenti della commissioni Sanità di Camera e Senato, Ipasvi, Ostetriche, Tsrm e Coordinamento delle professioni sanitarie sollecitano la conclusione dell’esame parlamentare del disegno di legge attualmente all’esame della Affari Sociali (che ieri ha nuovamente rinviato la discussione) dopo la prima approvazione del Senato che risale al 24 maggio dell’anno scorso.

“Abbiamo assistito con partecipazione all’emanazione di provvedimenti significativi per la vita del Sistema Salute del Paese. Tali sono, infatti, le recenti disposizioni inerenti i LEA e l’approvazione anche alla Camera del disegno di legge sulla responsabilità professionale in ambito sanitario, ora legge dello Stato. Con altrettanta partecipazione osserviamo l’iter parlamentare del ddl 3868, cosiddetto “Lorenzin”, riguardo anche la riforma degli ordini professionali”, così in una lettera al ministro della Salute e ai presidenti delle commissioni Sanità di Camera e Senato i rappresentanti degli 800mila professionisti sanitari italiani.
 
“Il disegno di legge – scrivono Barbara Mangiacavalli dell’Ipasvi, Maria Vicario della Fnco, Alessandro Beux della Federazione Tsrm e  Antonio Bortone del Conaps – ha vissuto una lunga ma proficua gestazione in XII Commissione del Senato e, ad oggi, poco si intuisce di come si potrà procedere in XII Commissione alla Camera”.
 
“In rappresentanza di oltre 800.000 professionisti sanitari, consapevoli di aver sempre assunto un atteggiamento proattivo a sostegno dell’iter parlamentare, ne chiediamo una rapida disamina e approvazione, dando pienezza e compimento alle numerose affermazioni e prese d’impegno pubbliche da parte vostra”, concludono i quattro rappresentanti delle diverse professioni.
 
Il ddl Lorenzin era tra l'latro all'ordine del giorno della seduta di ieri pomeriggio della Commissione Affari Sociali della Camera ma l'esame, iniziato alle 14,50 si è chiuso dopo soli 20 minuti con il rinvio ad altra seduta considerando, ha detto il presidente e relatore Mario Marazziti, "il cospicuo numero di richieste di intervento" .
 
Il provvedimento è ormai all'esame della Camera da quai un anno dopo che il Senato lo ha approvato in prima lettura il 24 maggio del 2016.

10 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...