Sangue e attività trasfusionali: doppio riparto da oltre 2 milioni in Stato-Regioni

Sangue e attività trasfusionali: doppio riparto da oltre 2 milioni in Stato-Regioni

Sangue e attività trasfusionali: doppio riparto da oltre 2 milioni in Stato-Regioni
Approdano in Stato-Regioni già con l'assenso della Commissione salute i riparti di 860.930 euro per il funzionamento delle strutture regionali di coordinamento delle attività trasfusionali e della protezione nazionale degli emoderivati, di 589.731 euro per le attività di coordinamento della rete trasfusionale e 666.949 per il miglioramento dei sistemi di qualità dei servizi trasfusionali. IL DOCUMENTO SULLE STRUTTURE REGIONALI DI COORDINAMENTO - IL DOCUMENTO SULLA RETE TRASFUZIONALE E I SISTEMI DI QUALITA'.

Arrivano sul tavolo della Stato-Regioni – ma con l’ok già acquisito della Commissione salute – due proposte di riparto per il 2019 per quanto riguarda le attività trasfusionali. In tutto 2.117.610 milioni

 
La prima di 860.930 euro è per il funzionamento delle strutture regionali di coordinamento delle attività trasfusionali e della protezione nazionale degli emoderivati.
 
La quota è ripartita, come gli scorsi anni, in base all’obiettivo del rispetto degli impegni regionali per l'autosufficienza regionale e nazionale di emocomponenti e plasmaderivati per il 25% in base all'indice di popolazione, per il 50% in base all'indice di efficienza nella gestione dei consumi di globuli rossi in relazione alle dimissioni ospedaliere pesato sulla popolazione e per il rimanente 25% sulla base dell'indice di donazione pesato sulla popolazione residente.
 
Sugli obiettivi proposti, il Centro nazionale sangue (CNS) effettuerà il monitoraggio fornendo al ministero della Salute il resoconto del loro conseguimento da parte delle Regioni, per consentire la successiva erogazione delle somme previste.
 
La seconda è il riparto delle quote per il funzionamento dei sistemi regionali di emovigilanza e quelle per il miglioramento dei sistemi di qualità dei servizi trasfusionali.
 
Per le prime si tratta di 589.731 euro per il 2019, di cui 294.865,50 euro per le Regioni (50%). Il rimanente 50% va al Centro nazionale sangue per le attività di coordinamento della rete trasfusionale.
 
Le risorse sono ripartite per il 25% in base all'indice di popolazione residente, per il 50% in base all'indice di consumo dei globuli rossi/dimissioni ospedaliere, pesato sulla popolazione e per il 25% in base all'indice di donazione, pesato sulla popolazione residente.
 
Per quanto riguarda il miglioramento dei sistemi di qualità dei servizi trasfusionali i fondi sono 666.949 euro, di cui anche in questo caso 333.474,50 euro per le Regioni (50%).
 
Il riparto è per il 25% in base all'indice di popolazione residente, per il 50% in base all'indice di consumo dei globuli rossi/dimissioni ospedaliere, pesato sulla popolazione e per il 25% in base all'indice di donazione, pesato sulla popolazione residente.
 
Il CNS effettuerà anche in questo caso, entro il 30 settembre 2019, il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi fornendo al ministero il resoconto del raggiungimento da parte delle Regioni, per consentire la successiva erogazionc delle somme previste.

08 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare
Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare

Il Ministero della Salute torna sul focolaio di hantavirus tipo Andes segnalato a bordo della nave da crociera MV Hondius e, con una nuova circolare, fornisce alle Regioni e alle...

Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”
Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Marianna Ricciardi (M5S) sulla riforma della sanità militare. A rispondere, a nome del Ministero della Salute, è stato il sottosegretario...

San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”
San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Andrea Quartini (M5S) sull'impiego di personale sanitario reclutato tramite cooperative o soggetti esterni presso l'ospedale San Raffaele di Milano e...

Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”

“Abbiamo cambiato verso”. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, nel Policy Conversation di Camerae Sanitatis rivendica il rafforzamento del finanziamento del Servizio sanitario nazionale e il percorso...