Sblocco tetto spesa personale/2. Gemmato (FdI): “Consentire alle regioni del Sud di soddisfare le proprie esigenze di assunzioni”

Sblocco tetto spesa personale/2. Gemmato (FdI): “Consentire alle regioni del Sud di soddisfare le proprie esigenze di assunzioni”

Sblocco tetto spesa personale/2. Gemmato (FdI): “Consentire alle regioni del Sud di soddisfare le proprie esigenze di assunzioni”
"Per effetto delle disposizioni previste la Puglia non potrebbe più spendere i circa 300 mln di differenza tra la spesa sostenuta nel 2018 e quella determinata dall’attuale tetto calcolato  che consentirebbero di assumere circa 4.700 unità di personale su un fabbisogno stimato in 6.600. Ho chiesto al Governo di voler verificare se queste simulazioni siano corrette". Così il Segretario della Commissione Affari sociali della Camera.

"Ho sottoposto all’attenzione del Governo, tramite un’interrogazione, la problematica derivante dalla proposta emendativa cosiddetta 'sblocca turn over' la cui futura approvazione potrebbe penalizzare fortemente la Puglia e le altre regioni del Sud Italia in ordine alle nuove assunzioni e alla conseguente possibilità di erogazione dei Lea.  Contrariamente a quanto affermato dal Ministro della salute, evidenzierei che recenti simulazioni della Regione Puglia relative all’impatto della norma sulle future assunzioni causerebbero l’impossibilità per l’amministrazione di assumere ulteriori e già previste 4700 unità di personale".
 
Lo dichiara il Segretario della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati, Marcello Gemmato (FdI), a margine della presentazione dell’atto di sindacato ispettivo in XII Commissione alla Camera dei Deputati.
 
"La bozza in questione, infatti, punta ad eliminare gli attuali criteri che determinano il tetto di spesa per il personale del Ssn, che è pari alla spesa storica del 2004 meno l’1,4% e che per la Puglia è pari (al netto degli aumenti contrattuali) a 1,961 miliardi.  Lo sblocca turn-over fisserebbe il nuovo tetto alla spesa sostenuta nel 2018. Per le Regioni del Nord, alcune delle quali hanno superato tale tetto, non cambierebbe molto anche se è doveroso sottolineare che queste hanno coperto il differenziale con risorse proprie garantendo il pareggio di bilancio a fine anno. Il problema è sensibilmente rilevante, invece, per la regione Puglia che nel 2018 ha speso circa 1,7 miliardi netti", ha proseguito il deputato di FdI.

"Per effetto delle disposizioni previste dalla norma in discussione, dunque, la Regione Puglia non potrebbe più spendere i circa 300 milioni di differenza tra la spesa sostenuta nel 2018 e quella determinata dall’attuale tetto calcolato sul 2004 meno l’1,4% che consentirebbero di assumere circa 4.700 unità di personale su un fabbisogno stimato in 6.600. Ho chiesto al Governo, dunque, di voler verificare se le simulazioni siano corrette e se la proposta emendativa potrà determinare effetti negativi sulle assunzioni in Regione Puglia e in caso affermativo ho chiesto all’esecutivo di prevedere una norma con tetti di spesa per il personale degli enti del Ssn che consentano a tutte le amministrazioni regionali di poter soddisfare i relativi fabbisogni senza alcun tipo di discriminazione tra regioni del Nord e del Sud Italia".

"Ritengo sia importante che tali provvedimenti siano sempre formulati in modo tale da evitare sperequazioni tra regioni del Nord e regioni del Sud e in maniera tale da garantire sia la tutela della salute, in quanto fondamentale diritto di tutti i cittadini, sia la conseguente e costante erogazione dei livelli essenziali di assistenza", conclude Gemmato.

28 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...