Sicurezza stradale: stretta sugli alcolici

Sicurezza stradale: stretta sugli alcolici

Sicurezza stradale: stretta sugli alcolici
Niente alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22 e ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Queste alcune novità del ddl di riforma del codice di sicurezza della strada approvato oggi definitivamente dal Senato. Da venerdì sarà operativo.

Le novità maggiori riguardano l'alcol, la causa principe, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulla strade. I destinatari delle nuove regole sono soprattutto i giovani. Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol, infatti, riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per quest’ultimi è previsto il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. In ogni caso è previsto per tutti un aumento delle sanzioni se si viene sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge. Sempre sugli alcolici il ddl ne vieta la vendita nei locali pubblici. Veto che scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. La stretta sarà più severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Novità anche per i ristoranti, ove sarà obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Le altre novità. Minicar e limite di velocità. Il ddl dà via libera alla targa personalizzata e stabilisce che, per continuare a guidare, gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. Un'altra mini-stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che truccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sarà obbligatorio l'uso delle cinture. Infine, i limiti di velocità sulle autostrade. Al termine di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto però che sia presente il tutor
Il commento del ministro della Salute. “La riforma del Codice della strada approvata oggi in via definitiva dal Senato – ha commentato il ministro della Salute Ferruccio Fazio – introduce  regole importanti per limitare l’assunzione di alcol alla guida. E’ un grande passo in avanti per la prevenzione dei rischi per la salute  alcol correlati e degli incidenti stradali. La prevenzione di questo tipo di infortuni   è sempre stata una priorità dell’azione di governo. Le norme per i neopatentati possono contribuire a modificare lo stile di vita di molti giovani che spesso vedono nel bere un’appartenenza  al  “gruppo”  senza considerare i rischi che ne derivano per la salute propria e degli altri”. Sulla stessa linea anche il sottosegretario alla Salute Francesca Martini: "Esprimo grande soddisfazione per il via libera definitivo del Senato al nuovo Codice della strada, provvedimento davvero significativo che inciderà profondamente sul comportamento dei cittadini. Mi rallegro, in particolare, per le norme specifiche che favoriscono il soccorso di animali in situazioni di emergenza, ad esempio nei drammatici episodi di investimento che costituiscono ancora una grave piaga del nostro Paese collegata al fenomeno del randagismo".


28 Luglio 2010

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