Sigarette elettroniche. Ecco le nuove Linea guida dell’Iss per l’etichettatura

Sigarette elettroniche. Ecco le nuove Linea guida dell’Iss per l’etichettatura

Sigarette elettroniche. Ecco le nuove Linea guida dell’Iss per l’etichettatura
La Linea Guida riguarda la classificazione dei liquidi con nicotina utilizzati nelle sigarette elettroniche. Un documento che per le imprese non sostituisce la normativa vigente, ma rappresenta un orientamento per le attività di controllo, come richiesto dal ministero della Salute e dalla Procura di Torino.

Arriva dall’Istituto superiore di sanità la Linea Guida relativa alla regolarità/irregolarità di etichettatura per sigarettaelettronica, che aggiorna la circolare 9 marzo 2010, in base al regolamento CE N.1272/2008 sulla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose (CLP).

Il documento, come si legge nell’introduzione della Linea Guida, nasce in risposta alle richieste della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino e del Ministero della Salute come “orientamento per le attività di controllo, ma non costituisce un documento per le imprese in sostituzione della normativa vigente, quest'ultima resta l'unico riferimento valido cogente”.

La classificazione delle miscele di ricarica per sigarette elettroniche ricade infatti nel campo di applicazione del decreto legislativo 65/03 attualmente in vigore (recepimento della direttiva 99/45/CE e s.m.i.) e nel campo di applicazione del regolamento CE N.1272/2008 relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose (CLP). Ma, spiega l’Iss, “è in essere un regime transitorio che permette di anticipare l’applicazione del regolamento CLP che si applicherà in tutte le sue parti solo a partire dal 1° giugno 2015”.

Cosa contiene, dunque, la Linea Guida dell’Iss? In particolare una tabella, che pubblichiamo a fondo pagina, che riporta in modo schematico le classificazioni per pericolo delle miscele con nicotina “ed è applicabile – precisa l’Iss – a meno che non siano presenti nelle miscele altre sostanze pericolose, o impurezze, che contribuiscano alla classificazione finale della miscela stessa, oppure che il responsabile della immissione in commercio non disponga di dati derivanti da saggi effettuati direttamente sulla miscela.
 

04 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...

Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura
Salute respiratoria. Al via il Tavolo tecnico nazionale del Ministero per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e reti di cura

Si è insediato ieri, presso la Sala Tina Anselmi del Ministero della Salute, il Tavolo tecnico nazionale sulla salute respiratoria, istituito dal Ministro della Salute, Professor Orazio Schillaci, con l’obiettivo...