Siglato Protocollo d’intesa tra Ministero Salute e Telefono Azzurro. Istituite linee guida per promozione e tutela integrità psico-fisica dei bambini

Siglato Protocollo d’intesa tra Ministero Salute e Telefono Azzurro. Istituite linee guida per promozione e tutela integrità psico-fisica dei bambini

Siglato Protocollo d’intesa tra Ministero Salute e Telefono Azzurro. Istituite linee guida per promozione e tutela integrità psico-fisica dei bambini
Promozione della cultura del bambino come soggetto portatore di propri e inviolabili diritti, combattere il fenomeno dell'abuso sui minori, valorizzare la costruzione di best practices, ridurre il costo sociale a lungo termine di situazioni di disagio non trattate. Questi alcuni degli obiettivi inseriti nel protocollo d'intesa. IL PROTOCOLLO

Ministero della Salute e Telefono Azzurro hanno siglato ieri a Modena un protocollo d'intesa che istituisce linee guida per promozione e tutela integrità psico-fisica dei bambini. La finalità è quella di promuovere attività di collaborazione volte a:
 
1) promuovere una cultura del bambino come soggetto portatore di propri e inviolabili diritti;
2) sviluppare una maggiore consapevolezza sui temi dell’abuso, della violenza e dello sfruttamento dei suoi conseguenti effetti traumatici, nonché sul disagio giovanile e sulle problematiche relative alle nuove tecnologie e alla migrazione;
3) combattere il fenomeno dell’abuso sui minori a più livelli, coinvolgendo servizi e realtà attivi in ambito sanitario, su tutto il territorio nazionale e dal punto di vista delle realtà locali;
4) individuare azioni comuni, volte al miglioramento delle politiche per l’infanzia e per la famiglia;
5) elaborare strategie operative utili a prevenire e ridurre il disagio minorile ed a favorire la resilienza dopo eventi traumatizzanti;
6) implementare un modello di intervento condiviso, basato su azioni tempestive ed efficaci, affinché le azioni siano focalizzate sulla rilevazione precoce dei segnali di disagio e di rischio, sulla base di collaborazioni inter-disciplinari e con un approccio multi-agency;
7) valorizzare la costruzione di best practices, a partire da evidenze scientifiche internazionali e validate;
8) ridurre il costo sociale a lungo termine di situazioni di disagio non trattate, promuovendo un focus preventivo e interventi precoci.
 
In particolare, verranno attività forme di collaborazione volte a:
 
– Promuovere, anche nel rispetto del dPCM 12.1.2017 recante “Definizione e aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), di cui all’art. 1, comma 7, del d.lgs n. 502 del 1992” ed in particolare dell’articolo 24, ogni forma di prevenzione, valutazione, assistenza e supporto psicologico ai minori in situazione di disagio, ivi compresi casi di maltrattamento e abusi;

– Promuovere ogni utile iniziativa finalizzata alla formazione di operatori psico-socio-sanitari e professionisti in ambito sanitario che si occupino di tematiche connesse all’infanzia e all’adolescenza, considerando i membri del personale degli ospedali pediatrici quali destinatari primari;

– Promuovere ogni utile iniziativa finalizzata alla formazione – anche a distanza, tramite piattaforma e-learning, con l’utilizzo di metodologie innovative e interattive- operatori psico-socio-sanitari e professionisti in ambito sanitario, che si occupino di tematiche connesse alla tutela dello sviluppo psicofisico dell’infanzia e dell’adolescenza;

– realizzare programmi di prevenzione congiunti, direttamente o attraverso enti strumentali, con iniziative formative, seminari, convegni ecc., volti alla sensibilizzazione di operatori sanitari e della società civile;

– realizzare campagne di sensibilizzazione sull’abuso, lo sfruttamento e la violenza a danno di bambini e adolescenti;

– coinvolgere, nelle attività sopra elencate, gli Ospedali Pediatrici riconosciuti come poli di eccellenza;

– promuovere ogni utile iniziativa volta al funzionamento della rete multidisciplinare sul territorio di agenzie, Istituzioni e servizi in grado di garantire la gestione di casi molto delicati quali gli abusi e gli sfruttamenti sessuali.
 
Le parti potranno realizzare iniziative progettuali che saranno regolate mediante la stipula di successivi accordi attuativi. 

15 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza
Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

La riforma dei medici di famiglia si ferma. Dopo settimane di confronto tra Ministero della Salute, Regioni e categorie professionali, il progetto messo a punto dal ministro Orazio Schillaci e...

Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”
Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”

“Non c'è alcuna emergenza sanitaria in corso per la popolazione italiana. È un dato chiaro, incontrovertibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi pomeriggio in Aula al...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”
Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”

“Il caso di Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Il sistema di sorveglianza nazionale ha rilevato la positività del cinghiale alla Peste Suina Africana e ha attivato immediatamente le...