Sla. Dirindin (PD): “Secchiate d’acqua non sostituiscano responsabilità politica”

Sla. Dirindin (PD): “Secchiate d’acqua non sostituiscano responsabilità politica”

Sla. Dirindin (PD): “Secchiate d’acqua non sostituiscano responsabilità politica”
La capogruppo PD in Commissione Sanità del Senato ha sottolineato come le politiche del governo Berlusconi e dei governi successivi abbiano drasticamente ridotto la spesa sociale e tagliato anche quella sanitaria. "E' quindi importante continuare a battersi, nella Legge di Stabilità, affinché le risorse siano adeguate e i cittadini possano sentirsi tutelati".

"Quelle secchiate d’acqua esibite sono l’immagine plastica di una battaglia persa, non certo di una sveglia. La raccolta di fondi è importante, ma non può venire prima della responsabilità della politica". Lo ha affermato la senatrice Nerina Dirindin, capogruppo PD in commissione Sanità del Senato.

"Dal 2008 – ha proseguito la senatrice – le politiche del governo Berlusconi e dei governi successivi hanno drasticamente ridotto la spesa sociale e tagliato anche quella sanitaria. Per questo sono stati duramente colpiti quei settori dell’assistenza che richiedono una forte integrazione tra cura della persona e supporto alla famiglia, che si prolungano nel tempo e che si svolgono preferibilmente a domicilio. L’area di questi bisogni è in continua crescita e abbraccia tutte le età con una vasta gamma di patologie".

"La Sla è certamente una delle più dolorose e invalidanti – ha concluso Dirindin – ma molte altre producono la perdita dell’autonomia personale e richiedono un intenso e duraturo impegno assistenziale. E' quindi importante continuare a battersi, e lo faremo anche nella Legge di Stabilità, affinché le risorse siano adeguate, i soldi siano spesi bene, le attività siano erogate e i cittadini possano sentirsi tutelati". 

04 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”
Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare dettagliata per coordinare la risposta nazionale al focolaio di Hantavirus delle Ande (ceppo Andes) scoppiato a bordo della nave da crociera MV...

Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”
Hantavirus. Campitiello (Ministero Salute): “In Italia principio massima cautela, ogni Stato decide per sé”

Sulle misure rispetto alla vicenda dell'hantavirus "ogni Stato decide per sé. Sicuramente noi abbiamo, per il principio di massima cautela, innalzato anche l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e...

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...