Specializzandi. Ok dell’Affari Sociali al Decreto Istruzione. “Ma contratti da rimodulare ogni 3 anni”

Specializzandi. Ok dell’Affari Sociali al Decreto Istruzione. “Ma contratti da rimodulare ogni 3 anni”

Specializzandi. Ok dell’Affari Sociali al Decreto Istruzione. “Ma contratti da rimodulare ogni 3 anni”
I deputati propongono anche l’istituzione di una rete formativa completa per ogni singola scuola di specializzazione in medicina, comprensiva delle strutture universitarie, ospedaliere e territoriali. Le rimodulazioni triennali dei contratti dovranno basarsi su "un'approfondita analisi del fabbisogno nazionale". Il parere integrale.

Parere favorevole della commissione Affari Sociali della Camera al Decreto Istruzione che contiene, tra le altre cose, novità sulle scuole di specializzazioni in medicina tra cui l’istituzione di una graduatoria nazionale per l’accesso alle Specializzazioni.

Ma insieme al parere positivo, i deputati della XII Commissione di Montecitorio hanno fatto recapitare alla commissione Cultura (alla quale è stato affidato il Decreto) una serie di osservazioni.

In particolare l’Affari Sociali chiede di valutare l'opportunità di inserire un riferimento da un lato all’esigenza che i criteri per la valutazione dei titoli e per la composizione della Commissione unica nazionale siano in modo assoluto oggettivi ed imparziali, e dall'altro all'esigenza che i vincitori siano destinati alle sedi tenendo in considerazione le opzioni indicate al momento della domanda di ammissione.

Chiesto inoltre di valutare l'opportunità di inserire una disposizione che prefiguri una nuova articolazione della formazione specialistica dei medici, in base alla quale l'inserimento dei medici in formazione specialistica nelle aziende del Servizio sanitario nazionale avvenga sulla base di una rete formativa completa per ogni singola scuola di specializzazione, comprensiva delle strutture universitarie e di quelle ospedaliere e territoriali, secondo accordi regionali. La nuova articolazione dovrebbe prevedere che l'inserimento del medico in formazione specialistica nelle strutture ospedaliere sia sempre approvato dal consiglio di direzione della scuola. I medici in formazione specialistica dovrebbero infine assumere una graduale responsabilità assistenziale, secondo gli obiettivi definiti dall'ordinamento didattico del relativo corso di specializzazione e le modalità individuate dal tutore, d'intesa con la direzione delle scuole di specializzazione, delle aziende ospedaliere o degli IRCCS, nonché con i dirigenti responsabili delle unità operative presso cui si svolge la formazione;

L’Affari Sociali propone infine che la quantità e la tipologia dei contratti dei medici in formazione specialistica nelle aziende del Servizio sanitario nazionale, valutandone anche una eventuale revisione della loro durata, siano rimodulate ogni triennio con un decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca adottato con il concerto del Ministro della salute, sulla base di una approfondita analisi del fabbisogno nazionale di borse di studio per i medici specializzandi, determinato in relazione ai dati epidemiologici e alle evoluzioni tecnico-scientifiche ed organizzative, che consenta di rivedere non solo la quantità ma anche la distribuzione delle borse di studio tra le varie discipline.
 

10 Ottobre 2013

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