Stabilità. Rossi (Toscana): “Da Renzi mi aspetto provvedimento di sanità pubblica per dare a tutti i nuovi farmaci anti epatite C”

Stabilità. Rossi (Toscana): “Da Renzi mi aspetto provvedimento di sanità pubblica per dare a tutti i nuovi farmaci anti epatite C”

Stabilità. Rossi (Toscana): “Da Renzi mi aspetto provvedimento di sanità pubblica per dare a tutti i nuovi farmaci anti epatite C”
Lo scrive oggi sul suo blog sull’Huffington Post il presidente della Regione Toscana, commentando con favore le parole di Renzi sulla sanità pronunciate all’ultima riunione dei gruppi parlamentari del PD

(…) Una sinistra vince se costruisce in modo stabile un sistema di alleanze sociali che unifica gli emarginati (sempre più numerosi a causa della crisi), la classe lavoratrice che ha perso diritti e si è andata impoverendo e i ceti produttivi che devono essere sostenuti nello sforzo della ripresa e dello sviluppo.
 
La finanziaria contiene in questo senso importanti provvedimenti: la riduzione delle tasse per le imprese che investono, le decontribuzioni per i nuovi assunti, l'eliminazione dell'Imu agricola, gli incentivi per la contrattazione aziendale, gli aiuti alle partite iva e altri provvedimenti per la cultura, per il sociale e per la scuola che sono apprezzabili. Quello che manca per lanciare un chiaro messaggio in questa direzione sono, a mio parere, due elementi: un chiarimento sulla sanità e un provvedimento per un reddito d'inclusione sociale. Nel discorso ai parlamentari Renzi ha usato parole chiare sulla sanità, unendo la determinazione nella lotta agli sprechi alla consapevolezza che: "dovremo spendere di più e non di meno", oltre al fatto di pensare ad una "misura speciale per 'epatite C".
 
Per primo sono convinto che in sanità occorre costantemente innovare (in Toscana lo facciamo) e allo stesso tempo riconfermare la validità e la fiducia nel Servizio Sanitario Nazionale. Se Renzi prendesse una posizione forte in questa direzione come scelta politica fondamentale sua e del Pd, un mondo fatto di ceto medio e di persone in difficoltà, oltre che centinaia di migliaia di operatori sanitari, si sentirebbe rassicurato e nuovamente motivato a votare e a partecipare.
 
Se poi questo pronunciamento fosse accompagnato da un chiaro provvedimento di sanità pubblica, come la somministrazione del farmaco contro l'epatite C per eradicare la malattia dal territorio nazionale, ci sarebbe pure un fatto concreto e unico nel panorama europeo (…)
 
Enrico Rossi
Tratto dal blog su Huffington Post

Enrico Rossi

09 Novembre 2015

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