Stipendi dei parlamentari. In Italia valgono il doppio del resto d’Europa. Ecco il dossier

Stipendi dei parlamentari. In Italia valgono il doppio del resto d’Europa. Ecco il dossier

Stipendi dei parlamentari. In Italia valgono il doppio del resto d’Europa. Ecco il dossier
In Italia l’indennità di deputati e senatori supera gli 11 mila euro (a cui si aggiungono 3.500 di diaria più le spese accessorie), contro i 7 mila di Francia e Belgio, e i circa 3 mila della Spagna. I dati nella relazione della Commissione incaricata di studiare i possibili livellamenti retributivi.

Sono solo dati provvisori, ma parlano chiaro: gli stipendi dei parlamentari italiani sono i più alti d’Europa, il doppio di quelli francesi e ben quattro volte più alti di quelli spagnoli. È quanto emerge dal rapporto provvisorio del gruppo di lavoro guidato dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, e incaricato di fare il punto sui costi della politica con l’obiettivo di offrire dati chiari, anche confrontati con le realtà europee, sui quali applicare tagli, come previsto dalla manovra di luglio (decreto legge 6 luglio 2011 n. 98, convertito con L. 15 luglio 2011, n.111 – "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria", nel seguito DL98) che incaricava un’apposita commissione di calcolare la media ponderata rispetto al Pil dei trattamenti economici percepiti dai titolari di omologhe cariche e incarichi nei sei principali Stati dell'Area Euro.

Tagli che tuttavia potrebbero non essere mai applicati. Perché, come si legge nel documento della Commissione fresco di pubblicazione sul sito della Funzione Pubblica, “nonostante l’impegno profuso e tenendo conto della estrema delicatezza del compito ad essa affidato, nonché delle attese dell’opinione pubblica sui suoi risultati, la Commissione non è in condizione di effettuare il calcolo di nessuno delle medie di riferimento con l’accuratezza richiesta dalla normativa. Le tavole presentate con riferimento ai deputati e ai senatori (le uniche categorie per le quali sono finora pervenuti dati riferiti a tutti i sei paesi) bene illustrano le difficoltà di calcolare dati di qualità e sufficientemente comparabili”.

Basta infatti guardare le tavole riassuntive che confrontano la realtà italiana con quella di Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Austria per notare quanto diversificate siano i trattamenti di deputati e senatori. Ma con altrettanta evidenza da quelle tavole emerge che i parlamentari italiani sono i più pagati d’Europa. La sola indennità parlamentare, infatti, è il doppio più alta di quella francese e addirittura quattro volte più alta di quella spagnola.

Nel dettaglio, un deputato in Italia percepisce 11.283 mila euro di indennità mensile lorda contro i 7 mila euro circa della Francia, i 2.813 della Spagna, gli 8.500 dei Paesi Bassi, i 7.374 del Belgio, gli 8.160 dell’Austria e i 7.668 euro della Germania.

Differenze ancora più grandi per quanto riguarda i senatori. Se l’indennità media mensile lorda dei senatori italiani è di 11.555 euro, in Francia è di 7.100, in Spagna 3.126, nei Paesi Bassi 2.327, in Belgio 7.374, in Austria 4.080.

Ed è di fronte a questi dati che la Commissione suggerisce comunque a non abbandonare l’obiettivo bensì di “correggere” e “rivedere” la normativa di riferimento per “rendere il lavoro della Commissione maggiormente utile e migliorare la qualità dei risultati, anche alla luce delle norme contenute nel Decreto ‘Salva Italia’ riguardanti i tetti delle retribuzioni negli enti della Pubblica Amministrazione e le determinazioni che verranno assunte autonomamente dalla Camera dei Deputati e dal Senato per le posizioni dei parlamentari”.
 

 
 
 
                                        
 
 
 
 
 
 
 

03 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Piano pandemico. Il nuovo testo arriva alla Stato Regioni: strategia rafforzata, ma il ritardo resta
Piano pandemico. Il nuovo testo arriva alla Stato Regioni: strategia rafforzata, ma il ritardo resta

Il nuovo piano pandemico nazionale approda nuovamente al tavolo della Conferenza Stato Regioni, ultimo passaggio prima dell’approvazione definitiva. Un documento atteso da anni, destinato a ridefinire la preparazione dell’Italia di...

Irccs, via libera al riordino: nascono le reti di ricerca e nuove figure per la sperimentazione clinica. Riorganizzata anche la Cceps
Irccs, via libera al riordino: nascono le reti di ricerca e nuove figure per la sperimentazione clinica. Riorganizzata anche la Cceps

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo, nella riunione di venerdì, al decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive al riordino degli Istituti di Ricovero e...

Aborto. La Consulta: “Le Regioni non possono escludere gli obiettori dai concorsi pubblici”
Aborto. La Consulta: “Le Regioni non possono escludere gli obiettori dai concorsi pubblici”

La Corte costituzionale ha messo un punto fermo sul delicato rapporto tra obiezione di coscienza e organizzazione dei servizi per l'interruzione volontaria di gravidanza. Le Regioni non possono introdurre concorsi...

Autonomia differenziata. Dall’assunzione di personale alle tariffe fino ai fondi integrativi e all’edilizia. Ecco quali funzioni sanitarie potranno gestire Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto
Autonomia differenziata. Dall’assunzione di personale alle tariffe fino ai fondi integrativi e all’edilizia. Ecco quali funzioni sanitarie potranno gestire Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto

Si riapre in Conferenza Unificata, la prossima settimana, la partita sull'autonomia differenziata: gli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto nella materia...