Terremoto. A Norcia il Punto di assistenza socio-sanitaria della colonna mobile del Piemonte

Terremoto. A Norcia il Punto di assistenza socio-sanitaria della colonna mobile del Piemonte

Terremoto. A Norcia il Punto di assistenza socio-sanitaria della colonna mobile del Piemonte
Il Pass è composto di moduli che consentono di fornire, con livelli crescenti di complessità, la dotazione logistica, la strumentazione, gli ambulatori e il personale medico-infermieristico delle specializzazioni di Medicina generale, Pediatria, Ginecologia e Ostetricia consultoriale, Fisioterapia, Psicologia, Assistenza Sociale e Presidio Farmaceutico.

È partito ieri pomeriggio, alle17, da Fossano e sarà attivo a Norcia già nella mattinata di oggi il Posto di assistenza socio-sanitaria (Pass) della Colonna mobile del Piemonte, che la Regione Umbria, attraverso il Dipartimento nazionale di Protezione civile, ha richiesto in supporto al lavoro delle proprie strutture, per garantire assistenza sanitaria di base e socio-sanitaria alle popolazioni colpite dal sisma. A comunicarlo è una nota della Regione Piemonte. A spostare camion e materiali e a e montare gli ambulatori saranno 60 volontari del Coordinamento di Cuneo, che terminata la loro opera rientreranno in Piemonte, lasciandone la gestione a medici e infermieri locali.

Il Pass, spiega la nota, è composto di moduli, che consentono di fornire, con livelli crescenti di complessità, la dotazione logistica, la strumentazione, gli ambulatori e il personale medico-infermieristico delle specializzazioni di Medicina generale, Pediatria, Ginecologia e Ostetricia consultoriale, Fisioterapia, Psicologia, Assistenza Sociale e Presidio Farmaceutico.

La nota spiega poi che resta ancora mobilitata presso San Michele di Alessandria la Colonna Mobile del Piemonte, con circa 54 mezzi e 150 uomini, in attesa che la Dicomac (Direzione Comando e Controllo) del Dipartimento nazionale ne disponga la partenza, per prestare assistenza a 250 persone.

Per fornire supporto alle Marche nelle attività di raccordo tra i Comuni colpiti e la Regione stessa, sono partiti lunedì i primi due tecnici della Città Metropolitana di Torino, di stanza a Pieve Torina (Mc), che copriranno il primo turno di 15 giorni, e saranno successivamente sostituiti da colleghi della Regione Piemonte, che ha in capo l’organizzazione di questo servizio.

Resta attiva a Visso, in provincia di Macerata, la farmacia della  Colonna mobile piemontese, dove farmacisti volontari si alternano a quelli del luogo per la gestione del servizio.

02 Novembre 2016

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