Test Medicina: idoneo il 58,5% dei candidati, 30,27 il voto medio. Per Veterinaria idoneo quasi il 62%, voto medio 30,27

Test Medicina: idoneo il 58,5% dei candidati, 30,27 il voto medio. Per Veterinaria idoneo quasi il 62%, voto medio 30,27

Test Medicina: idoneo il 58,5% dei candidati, 30,27 il voto medio. Per Veterinaria idoneo quasi il 62%, voto medio 30,27
Sono questi i dati forniti dal Miur a conclusione del processo di correzione delle prove d’accesso dello scorso 8 e 9 aprile. Per Medicina (vedi tabella) il risultato migliore (80,5 punti) è stato registrato a Torino. Per Veterinaria (vedi tabella) il punteggio migliore (70,3) è stato conseguito a Milano Statale.

Sono finiti i test d’accesso a Medicina e Ondontoiatria e a Veterinaria. E sono pronti i risultati delle prove, pubblicate sul sito www.accessoprogrammato.miur.it appositamente creato dal Miur, che ha fornito anche un quadro dei risultati.

Per quanto riguarda il test di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria, il test si è svolto lo scorso 8 aprile. La graduatoria pubblicata contiene i punteggi in ordine decrescente. Per la pubblicazione della graduatoria nazionale nominale bisognerà attendere il 12 maggio; mentre il 20 maggio saranno definite le assegnazioni dei posti nelle Università e saranno aperte le immatricolazioni.

I partecipanti alla prova hanno dovuto rispondere a 60 quesiti, 90 era il punteggio massimo che si poteva ottenere, 20 quello minimo per superare il test e concorrere all’assegnazione dei 10.551 posti disponibili negli atenei statali fra Medicina e Odontoiatria. Il candidato migliore ha totalizzato 80,5 punti e ha sostenuto la prova presso l’Università di Torino. Risultato, spiega il Miur, “in linea con il ‘genietto’ dello scorso anno: il primo classificato del 2013 ha totalizzato 80,9 punti”.

La prova dell’8 aprile ha coinvolto 63.043 partecipanti (erano 69.073 nel 2013). Il voto medio (su 63.002 prove valide: 41 sono state annullate) è stato di 23,07 punti, contro i 27,54 del test precedente; 36.865 candidati (il 58,5% del totale) sono risultati idonei: hanno totalizzato almeno i 20 punti necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti. Fra gli idonei il punteggio medio è di 30,27. Nel 2013 ha raggiunto e superato i 20 punti minimi il 69,9% dei candidati con un punteggio medio di 33,85. La prova è risultata più selettiva rispetto alla tornata del 2013.

Le cinque percentuali più alte di studenti idonei si registrano presso le Università di Padova (71,9% con punteggio medio di 32,08), Milano Statale (71,8%; 32,01), Udine (71,7%; 31,86), Milano Bicocca (70,6%; 32,24), Modena e Reggio Emilia (70,5%; 30,47). I risultati più deboli si sono registrati a Catanzaro (36,8% di idonei con punteggio medio di 27,22), Sassari (39,3%; 27,60), Molise (40,8%; 27,41), Messina (46%; 28,42) e Foggia (46,5%; 28,79). Un quadro, quello della distribuzione geografica dei punteggi e degli idonei, che è in linea con lo scorso anno. I primi 100 ‘classificati’ sono distribuiti in 23 atenei. In allegato la tabella con tutti i risultati.

Per quanto riguarda i risultati del test di Veterinaria dello scorso 9 aprile, anche in questo caso la graduatoria pubblicata è con i punteggi in ordine decrescente, e anche in questo caso la pubblicazione della graduatoria nazionale nominale è prevista il 12 maggio, mentre il 20 maggio saranno definite le assegnazioni dei posti nelle Università e aperte le immatricolazioni.

I partecipanti alla prova hanno dovuto rispondere a 60 quesiti, 90 era il punteggio massimo possibile, 20 quello minimo per superare il test e concorrere all’assegnazione dei 774 posti banditi. Il candidato migliore ha totalizzato 70,3 punti e sostenuto la prova all’Università Statale di Milano. Lo scorso anno il primo in graduatoria ha avuto una performance meno brillante, con un totale di 67.7 punti.

La prova del 9 aprile scorso ha coinvolto 6.752 aspiranti veterinari (erano 8.050 nel 2013). Il voto medio (su 6.743 prove corrette, le altre sono state annullate) è stato di 24,56 punti (era di 23,54 punti nel 2013). Il 61,6% dei partecipanti (pari a 4.159 candidati) ha superato il test ed è risultato idoneo. Ha totalizzato cioè almeno 20 punti necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti. Fra gli idonei il punteggio medio è di 30,27.

Nel 2013 ha raggiunto o superato i 20 punti minimi il 58,7% dei candidati con un punteggio medio di 30,76. Si incrementa, dunque, la quota di ‘promossi’ rispetto al 2013 in un test che è molto competitivo con un posto a disposizione ogni 9 candidati. “Il numero di idonei – spiega il Miur – è sopra la media nazionale negli atenei di, Padova (72,4%), Torino, (71,4%), Milano Statale (72,3%), Parma (68,5%), Bologna (65,6%), Pisa (63,9%). Fatta eccezione per le Università di Camerino, Sassari e Teramo, tutti gli altri atenei collezionano almeno un piazzato fra i primi 100. Con una concentrazione di ‘genietti’ a Padova, dove 31 partecipanti al test sono fra i 100 ‘top’ del test 2014”.

24 Aprile 2014

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