Da oggi e fino al 16 novembre Roma ospita i maggiori esperti mondiali sulla sicurezza nei trapianti di organi, tessuti e cellule. La tre giorni di lavori, dopo l’apertura al Ministero della Salute, si svolgerà presso l’Istituto Nazionale Malattie Infettive “L. Spallanzani”. Al meeting saranno presenti 45 esperti internazionali (provenienti dai Cinque Continenti) , mentre 2000 è il totale delle pubblicazioni oggetto di discussione, 5 sono i gruppi di lavoro costituiti e 900 sono i casi di eventi e reazioni avverse presi in esame
Il meeting, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti (CNT), riunirà clinici, scienziati e rappresentanti istituzionali di tutto il mondo per realizzare la review della Notify Library: una “biblioteca digitale”, di pubblica consultazione, che raccoglie circa 2.000 pubblicazioni scientifiche sugli eventi e reazioni avverse in seguito a trapianto di organi, tessuti e cellule. La Notify Library, coordinata dall’OMS e sviluppata dal CNT, nasce dalla collaborazione di oltre 150 medici, scienziati e rappresentanti istituzionali di 40 diverse nazioni con l’intento di realizzare il primo database mondiale in grado di riunire l’esperienza sugli eventi e le reazioni avverse nei trapianti di organi, tessuti e cellule (comprese le cellule riproduttive). Alla bibliografia aggiornata, organizzata strutturalmente, si potranno consultare anche delle analisi dettagliate su come gli eventi e le reazioni avverse sono state individuate dai clinici di tutto il mondo e su come le cause di tali eventi sono state confermate.
La realizzazione di questa “biblioteca digitale” rappresenta un concreto passo in avanti per promuovere la sicurezza e la qualità nelle procedure di donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule a livello mondiale. La conoscenza e la condivisione di esperienze in casi di eventi e reazioni avverse in seguito, ad esempio, a donazione di organi permettono alla comunità medica e scientifica di migliorare sempre più la qualità delle prestazioni sanitarie di tutto il mondo.
Nel corso del meeting è stata poi ufficializzata la designazione del CNT a “Collaborating Centre” dell’OMS nel campo della vigilanza e sorveglianza di cellule, tessuti e organi di origine umana e utilizzati per scopi terapeutici.
L’accordo tra CNT e OMS. La carica a “collaborating centre” dell’OMS è conferita a Istituzioni che, negli anni, si sono dimostrate delle solide alleate dell’Organizzazione stessa, aiutandola a rafforzare il proprio mandato e supportandola a raggiungere gli obiettivi globali nel campo della salute.
Tra i requisiti che l’OMS ha fissato affinché un’Istituzione possa diventare suo “collaborating centre” figurano, ad esempio:
il riconoscimento nazionale e internazionale di un’altissima professionalità tecnica e scientifica;
la capacità di lavorare con altre istituzioni sia a livello interno che negli altri Paesi Membri;
una precedente collaborazione (di almeno due anni) con l’OMS nell’ambito di attività pianificate e portate avanti congiuntamente.
Il conferimento di questa carica al CNT testimonia l’eccellenza dell’intero sistema trapianti italiano e il ruolo di leadership che il nostro Paese ricopre a livello internazionale nel settore, come testimoniato dai diversi progetti europei e non che lo stesso Centro ha guidato nel corso degli anni.
Nel campo degli usi terapeutici di organi, tessuti e cellule l’Organizzazione Mondiale della Sanità si avvale della collaborazione di Italia e Spagna, i due Paesi leader europei per sistemi organizzativi, numero di donazioni e trapianto e per qualità delle prestazioni erogate.
L’attività oggetto dell’accordo di collaborazione OMS-CNT:
L’intesa prevede la realizzazione di un database per la Notify Library che raccolga i casi riportati in letteratura degli eventi e reazioni avverse gravi secondo le indicazioni scaturite dagli incontri di Bologna e Ginevra. Questa operazione punterà, quindi, a riunire l’esperienza mondiale nel campo della vigilanza e sorveglianza di organi, tessuti e cellule (comprese le riproduttive);
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curare la gestione della Notify Library e dei gruppi editoriali;
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assicurare la diffusione della Notify Library (attraverso la messa a punto di un sito web dedicato) per agevolare l’accessibilità ai dati sui casi di eventi e reazioni avverse gravi tra tutti i Paesi membri;
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partecipare allo sviluppo di strumenti dedicati a clinici e autorità sanitarie sul tema della vigilanza e sorveglianza;
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supportare l’OMS nello sviluppo di un glossario di termini tecnici sulla vigilanza e sorveglianza di organi, tessuti e cellule, promuovendone la standardizzazione;
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contribuire all’organizzazione di incontri tra i vari Paesi membri dell’OMS per definire schemi di azione sulla vigilanza.
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tipologia delle attività:
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raccolta e analisi critica della bibliografia e diffusione delle stessa;
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coordinamento delle attività gestite da altre Istituzioni sanitarie e governative dei Paesi membri WHO;
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comunicazione.