Tubercolosi. Il Ministero della Salute puntualizza: “In Italia i casi sono in diminuzione”

Tubercolosi. Il Ministero della Salute puntualizza: “In Italia i casi sono in diminuzione”

Tubercolosi. Il Ministero della Salute puntualizza: “In Italia i casi sono in diminuzione”
Dopo la replica del Ministro Grillo al post del vicepremier Salvini e dalla Regione Veneto che lanciavano l’allarme del ritorno della Tbc a causa degli immigrati, da Ripa arriva anche una nota con i numeri. “Nel periodo 2006-2017, l’analisi della frequenza di casi di TBC notificati a persone nate all’estero rapportata alla popolazione residente straniera ha fatto osservare un decremento a fronte di una sostanziale stabilità dell’incidenza nel complesso della popolazione generale”

“In Italia, come in molti altri Paesi industrializzati, la tubercolosi (TBC) è una patologia relativamente rara. Il numero dei casi di TBC notificati in Italia mostra una lenta e progressiva diminuzione dell’incidenza passando da 9,5 casi per 100.000 abitanti nel 1995 a 6,5 casi per 100.000 nel 2017 (numero casi segnalati nel 2017: 3.944).
 
Nel periodo 2006-2017, l’analisi della frequenza di casi di TBC notificati a persone nate all’estero rapportata alla popolazione residente straniera  ha fatto osservare un decremento a fronte di una sostanziale stabilità dell’incidenza nel complesso della popolazione generale”. Lo rende noto il Ministero della Salute che con una serie di numeri risponde indirettamente, dopo la replica diretta del Ministro della Salute, Giulia Grillo, all’allarme lanciato dalla Regione Veneto e ripreso dal vicepremier Matteo Salvini su facebook due giorni fa in cui affermava che la “Tbc era tornata a diffondersi” a causa degli immigrati (vedi post Salvini a fondo pagina) e anche .
 
Qui di seguito la nota integrale del Ministero della Salute:
 
Azioni per il controllo della TBC
Nel corso degli anni il Ministero della Salute ha emanato, in accordo con la Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome, le linee guida per il controllo della tubercolosi sulla base delle indicazioni dell’OMS, mirate a promuovere la standardizzazione della terapia antitubercolare, il follow-up dei pazienti trattati, il miglioramento dell’accesso ai servizi e la prevenzione e controllo della TBC nelle persone venute a contatto con pazienti in fase contagiosa, nelle persone immigrate da paesi ad alta endemia e in ambito sanitario. Nel 2010 è stato pubblicato un Aggiornamento delle raccomandazioni per le attività di controllo della tubercolosi. Politiche efficaci a contrastare la tubercolosi nella popolazione immigrata.
 
Nel 2012, il Ministero della salute ha sottoscritto, quale atto di Intesa nella Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome, un documento contenente gli obiettivi di salute, standard e indicatori specifici per il controllo della tubercolosi da perseguire prioritariamente da tutte le Regioni.
Glii indicatori sono anche riportati nel Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018.
 
Nel 2017 e nel 2018 sono state pubblicate, rispettivamente, le Linea guida – I controlli alla frontiera. La frontiera dei controlli. Controlli sanitari all’arrivo e percorsi di tutela per i migranti ospiti nei centri di accoglienza e le Linee relative al controllo della tubercolosi tra gli immigrati in Italia; i documenti sono stati oggetto di Accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni e si inseriscono nell’Accordo Quadro di collaborazione tra INMP, ISS e SIMM per la realizzazione del Programma “Linee guida sulla tutela della salute e l’assistenza socio-sanitaria alle popolazioni migranti”.
Come indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in relazione ai dati sulle malattie endemiche o sulle epidemie in corso nelle varie aree del mondo, nel nostro Paese vengono messe in atto misure di sorveglianza sui viaggiatori internazionali e sui mezzi di trasporto usati per il viaggio internazionale. Tali misure sono rivolte a tutti i viaggiatori internazionali, includendo in questa definizione anche i migranti irregolari.
 
Per quanto riguarda i flussi migratori, il controllo della tubercolosi si inserisce nel quadro più ampio della sorveglianza delle malattie infettive, che non si esaurisce nel momento dell’arrivo del migrante, ma deve continuare, sotto la responsabilità delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, per tutta la durata della permanenza sul territorio nazionale. A tal fine il 7 aprile 2011 è stata emanata la circolare n. 8636 sulla sorveglianza sindromica.
 
L’Accordo Stato Regioni del 20 dicembre 2012 relativo a Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l'assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome formalizza le indicazioni fornite e riguardanti la corretta applicazione della normativa per l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera, comprendendo, con tale termine, sia i migranti regolari e i soggetti temporaneamente presenti per motivi vari sul territorio nazionale, sia i migranti irregolari.
 
Infine, il decreto del Ministero dell’Interno 20 ottobre 2014 “Regolamento recante criteri per l'organizzazione dei centri di identificazione ed espulsione”, affronta in dettaglio anche i punti relativi all’accertamento delle condizioni di salute del migrante e di erogazione dell’assistenza medica necessaria.
 
Il post di Salvini:
 
i

14 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità
Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità

L’Aula della Camera ha approvato con 154 sì, 64 no e 4 astenuti il decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo passa ora a Palazzo...

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...