Università. Mur: “Esami Medicina regolari per primo esame semestre aperto”

Università. Mur: “Esami Medicina regolari per primo esame semestre aperto”

Università. Mur: “Esami Medicina regolari per primo esame semestre aperto”
Si è svolta regolarmente in tutta Italia la prima prova del "semestre aperto", il nuovo metodo di accesso a Medicina. Il Ministro Bernini ha definito l'esordio un successo, sottolineando come il sistema abbia funzionato e come il meccanismo premi il merito. I risultati saranno pubblicati entro il 3 dicembre, mentre il secondo appello è fissato per il 10 dicembre, con un numero di posti complessivamente aumentato rispetto agli anni precedenti.

Si è svolta oggi, in tutti gli Atenei italiani, la prima prova d’esame del semestre aperto, la nuova modalità di accesso ai corsi di laurea in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria.

La prova si è svolta in maniera regolare su tutto il territorio nazionale, nel pieno rispetto dei tempi e delle procedure previste dalle Linee guida emanate dal Ministero secondo quanto comunicato dal Consorzio Cineca e dalla Crui– Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

Le commissioni esaminatrici avvieranno nelle prossime ore le operazioni di correzione dei compiti. Entro il prossimo 3 dicembre sarà pubblicato sulla piattaforma Universitaly l’esito degli esami del primo appello. Ogni studente avrà 48 ore di tempo per accettare il risultato ottenuto o per rifiutarlo.
Il secondo appello si terrà invece il 10 dicembre 2025: le iscrizioni saranno aperte dal 21 novembre e rimarranno attive fino alle 23.59 del 6 dicembre.

“Voglio congratularmi con tutte le studentesse e gli studenti che oggi hanno affrontato il primo appello del semestre aperto – ha dichiarato il Ministro Anna Maria Bernini -. Avete studiato, vi siete allenati, vi siete messi alla prova dentro l’Università: questo è il vero cambio di passo che volevamo introdurre, ed è già realtà. Ringrazio gli Atenei, i docenti, il personale, i commissari: è stata una prova anche per loro. Una prova complessa, nuova, impegnativa. Una prova che il sistema universitario ha affrontato e superato con professionalità e serietà. Oggi abbiamo dimostrato che il semestre aperto funziona. Continuiamo così, insieme, e premiamo il merito. E lo facciamo anche grazie all’incremento dei posti disponibili per questi percorsi di laurea. In altre parole, più immatricolazioni e più opportunità per tutti i nostri ragazzi”.

Per questo anno accademico, uno studente su 2,7 avrà la possibilità di iscriversi e di frequentare le lezioni per Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria. Dal 2023-2024 il numero di posti per le immatricolazioni è passato dai complessivi 17.228 agli attuali 19.757 (24.000 se si considerano anche le disponibilità degli Atenei non statali).

20 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”
Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

Un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale è stato identificato in Lombardia. Lo comunica il Ministero della Salute, precisando che si tratta del primo caso umano...

Riabilitazione ospedaliera e lungodegenza. Arrivano le nuove tariffe: +14,7% in media, 350 milioni in più dal 2026. Ecco lo schema di decreto
Riabilitazione ospedaliera e lungodegenza. Arrivano le nuove tariffe: +14,7% in media, 350 milioni in più dal 2026. Ecco lo schema di decreto

Pronto lo schema di decreto per l’aggiornamento della remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza post acuzie. Il documento, elaborato dal Ministero della Salute di concerto con il...

Liste d’attesa. Ministero Salute: “Più risorse che mai, ma il 25% dei fondi resta nelle Regioni. Piattaforma nazionale operativa entro giugno”
Liste d’attesa. Ministero Salute: “Più risorse che mai, ma il 25% dei fondi resta nelle Regioni. Piattaforma nazionale operativa entro giugno”

Il governo ha destinato al Servizio sanitario nazionale le risorse più alte della sua storia, ma il 25% dei fondi stanziati per l’abbattimento delle liste d’attesa tra il 2022 e...

Alzheimer. Ministero Salute: “Aifa valuta i due farmaci innovativi, ma nessun grande Paese europeo li ha finora rimborsati”
Alzheimer. Ministero Salute: “Aifa valuta i due farmaci innovativi, ma nessun grande Paese europeo li ha finora rimborsati”

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sta valutando le richieste di rimborsabilità per i due anticorpi monoclonali anti-beta-amiloide, lecanemab e donanemab (commercializzati come Leqembi e Kisunla), autorizzati a livello europeo per...