Vaccini. Rostan (Leu): “Governo sta creando il caos a pochi giorni dall’inizio delle scuole”

Vaccini. Rostan (Leu): “Governo sta creando il caos a pochi giorni dall’inizio delle scuole”

Vaccini. Rostan (Leu): “Governo sta creando il caos a pochi giorni dall’inizio delle scuole”
La deputata si scaglia contro l’Esecutivo: “Il diritto allo studio dei bimbi immunodepressi deve essere garantito. Su questo tema il #Governo fa spallucce. Deve pagare la cambiale elettorale ai No Vax e preferisce discriminare migliaia di famiglie italiane piuttosto che adottare il buon senso e applicare la legge che prevede l'obbligo vaccinale”

“Se voi foste genitori di una bimba o di un bimbo immunodepresso, affidereste la vita di vostro figlio all'autocertificazione, e quindi al senso di responsabilità, di centinaia di altre famiglie che non conoscete? Credo proprio di no. Il diritto allo studio dei bimbi immunodepressi deve essere garantito”. È quanto scrive su facebook la deputata di Leu, Michela Rostan.
 
“Su questo tema – si legge nel post –  il Governo fa spallucce. Deve pagare la cambiale elettorale ai No Vax e preferisce discriminare migliaia di famiglie italiane piuttosto che adottare il buon senso e applicare la legge che prevede l'obbligo vaccinale. Il significato di questa sospensione di un anno dell'obbligo di presentare i certificati vaccinali dell'Asl non ha alcun senso. Il fatto poi che il Ministro Bussetti si sia affrettato a precisare che i presidi delle scuole non hanno alcuna responsabilità (excusatio non petita…) contribuisce a creare più che legittime preoccupazioni nelle famiglie. In pratica si sta creando il caos a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico”.
 
“Spero – sottolinea – che i miei colleghi facciano un serio esame di coscienza prima di votare il Decreto Milleproroghe in Aula e respingano questa assurdità di spostare all'anno prossimo l'obbligo di presentare i certificati. Se così non dovesse essere, chiederò controlli severi e puntuali sulle autocertificazioni, da svolgere in tempi brevissimi dall'ingresso in aula degli alunni. Ritengo infine inaccettabile il fatto che non esista ancora l'Anagrafe nazionale delle Vaccinazioni la cui realizzazione dovrà essere prioritaria nell'azione del Governo. Noi staremo con il fiato sul collo affinché non si perda altro tempo mettendo a rischio la vita dei nostri bambini”.

 

29 Agosto 2018

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