Acoi: “Balduzzi ci ascolti o saremo costretti a far sentire nostra voce”
“E’ inutile aggiungere – prosegue Presenti – che meno soldi per la sanità significa meno servizi per i cittadini. Tanto per fare un esempio, quando non ci sono finanziamenti sufficienti, è inutile chiedere l’abbattimento delle liste d’attesa. E’ chiaro che questa situazione va affrontata e regolata in tempi brevi”.
Secondo il presidente dell’Acoi, “il Governo ha il dovere di ascoltare i medici ed i chirurghi ospedalieri, che lavorano con il massimo impegno in questa situazione difficile. Non possiamo continuare svolgere il nostro lavoro in questo modo e per questo chiediamo un incontro al ministro Balduzzi in tempi rapidi. In caso contrario – conclude Presenti – saremmo costretti a far sentire la nostra voce, anche e soprattutto nell’interesse dei pazienti e dell’efficienza del servizio sanitario nazionale”.
26 Giugno 2012
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