Aids: le personalità premiate e le motivazioni di Nps
Senatore ANTONIO TOMASSINI (PDL)
presidente della Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama
Motivazione: Per aver messo le sue capacità, il suo carisma e le prerogative del suo ruolo a disposizione di NPS e delle associazioni che tutelano i diritti delle persone sieropositive, permettendo la realizzazione di importanti iniziative nel campo della prevenzione e nella lotta all’AIDS e alle MTS.
Senatore IGNAZIO MARINO (PD)
Motivazione: Per la sua costante attenzione al mondo delle attività non-profit legate alla sanità e, in particolare, per l’impegno nel sostenere l’attività dei giovani ricercatori.
Senatrice FIORENZA BASSOLI (PD)
Motivazione: Per il suo impegno civile e politico e per aver sostenuto la medicina di genere e le problematiche delle donne HIV positive all’interno della Commissione Sanità e Ambiente.
Onorevole PAOLA CONCIA (PD)
Motivazione: Per il suo impegno costante e concreto per la tutela dei diritti delle persone sieropositive, e per aver supportato le iniziative di NPS utilizzando al meglio le prerogative date dal suo ruolo istituzionale, con una capacità di ascolto empatico dei pazienti rara nel panorama politico italiano.
Onorevole GIANNI MANCUSO (PDL)
Motivazione: Per l’aiuto concreto e continuo offerto nelle iniziative portate avanti negli anni da NPS e per la grande attenzione verso il tema della prevenzione, che non sembra derivare solo dal suo ruolo istituzionale, ma da un vero interesse per le persone e i loro problemi.
Onorevole LAURA MOLTENI (LEGA)
Motivazione: Per il suo impegno per la tutela dei diritti delle donne con patologie croniche e per il sostegno all’accesso ai test farmacogenetici che sempre più spesso vengono utilizzati per ottimizzare l’intervento terapeutico.
IVAN COTRONEO per la sceneggiatura di “Tutti pazzi per amore 2”
Motivazione: Per aver avuto il coraggio di trattare il tema della sieropositività sulla tv pubblica e in prima serata, in modo delicato e pertinente fornendo delle informazioni importanti riguardo una patologia ancora oggi considerata tabù.
GIORGIO PASOTTI, regista dello spot HiVideo 2009
Motivazione: Per aver preso a cuore il progetto e aver diretto, con grande professionalità e sensibilità, lo spot HiVideo 2009 per promuovere il concorso; per la generosità e la passione elargita nel coinvolgere numerosi artisti, interpreti dello spot, presenti oggi,cui va il mio più sentito ringraziamento.
PREMIAZIONE DEL CAST DI ATTORI DELLO SPOT (ANNA SAFRONCIK, DIANE FLERI, GIULIA ELETTRA GORIETTI, DANIELE LIOTTI, FABIO TROIANO, LUCIANO SCARPA) e del co-sceneggiatore ROBERTO RICCARDI
Motivazione: Per prestato la loro immagine a titolo gratuito per le campagne di comunicazione HiVideo 2009
Articoli correlati:
04 Novembre 2010
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Covid. Conte in Commissione: "Ho consegnato documento anonimo su mascherine contraffatte in Procura. Diffido Palazzo Chigi dal pagare 100 milioni a Jc Electronics"

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”