Al San Camillo le operatrici incontrano le donne per percorsi nascita meno medicalizzati e più naturali
"Incontrare le gestanti e le puerpere – aggiungono le ostetriche del San Camillo – consente alle ostetriche di fornire informazioni utili alla scelta di una assistenza sempre più vicina ai loro desideri e aspettative, modificando così la percezione meramente medica di un atto importante come la nascita. Ogni giorno le ostetriche lavorano per garantire alle donne e ai neonati, le cure appropriate, nel rispetto dell'umanizzazione, della sicurezza e della qualità. Una professionalità quella delle ostetriche – che deve essere sempre più valorizzata perché fondamentale protagonista del momento fondante quale è la nascita e dell'avvio di una genetorialità consapevole”.
05 Maggio 2016
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