Anaao Assomed ai giovani medici: “Come diceva Fanfani, se uno è bischero lo è anche da giovane”
Lo scrive la segretaria nazionale dell’Anaao Assomed in una nota pubblicata sul sito del sindacato in risposta a quanto scritto stamane dal Segretariato italiano dei giovani medici che stigmatizzava la solidarietà espressa dai sindacati medici alla loro manifestazione di ieri definendola “un’interferenza inopportuna”.
“Già bravi, però, a giocare con i numeri fino a fare di una associazione autoreferenziale per rappresentatività – prosegue la nota dell’Anaao – un interlocutore privilegiato di Ministri che, avendo molto da farsi perdonare nei confronti di una intera generazione, si compiacciono di rapportarsi con “giovani dottori” non scelti a caso”.
“Se qualcuno è in cerca di trasparenza e merito nei concorsi di accesso al SSN – aggiunge ancora la segreteria nazionale del sindacato – si rivolga agli amici del palazzo o magari a quelli universitari non alieni dal certificare percorsi professionalizzanti mai fatti a rischio, come è successo, di andare in galera. Chi cerca responsabilità nel collasso di un sistema formativo fondato sul monopolio autoreferenziale della Università bussi agli stessi indirizzi. E se si individua la capacità di cambiare della Università nell’avere dovuto accettare, per senso del pudore se non altro, una graduatoria nazionale, dopo avere portato gli accessi al corso di laurea alla cifra record di 12.000 ponendo le premesse per una nuova pletora medica, vuol dire che ci si accontenta di timidi atti chiedendo che sia sempre Pantalone a pagare. Significativo è anche l’atteggiamento da “cosa nostra” tipico del mondo che li ha generati”.
“La formazione dei Medici e delle altre professioni sanitarie – conclude la nota – è interesse del servizio sanitario e dei suoi Medici e l’Anaao Assomed, che su questo tema protesta da prima che livorosi rottamatori vedessero la luce, continuerà a mirare ad interventi strutturali che migliorino la qualità professionale e avvicinino l’ingresso nel mondo del lavoro”.
08 Novembre 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

Medici di famiglia, la storia di una riforma infinita: quindici anni di annunci e promesse mancate con il rischio che le cure primarie finiscano al privato

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza