Anaao Veneto plaude a delibera della Regione: “Finalmente specializzandi assunti nel Ssr”
“Finalmente – afferma infatti in una nota in sindacato – la Regione ha percorso la soluzione che Anaao Assomed proponeva da molto tempo per tentare di contrastare e contenere la grave cronica carenza di personale medico, ben 1558 medici, nel nostro Servizio Sanitario Regionale consistente nella assunzione a tempo determinato nelle aziende sanitarie dei medici specializzandi dell’ultimo anno di corso di specializzazione e del penultimo anno dei corsi di durata quinquennale”.
“Soluzione quest’ultima – prosegue la nota – proposta a più riprese dal segretario nazionale Anaao Assomed, Carlo Palermo, personalmente al ministro Grillo sin dall’estate del 2018 che l’ ha da subito compresa e recepita al punto di farla diventare norma legislativa sia nella Legge di Bilancio 2019 ( legge 145 del 30 dicembre 2018) sia poi nel Ddl Calabria (Ddl n. 1315 del 19 giugno 2019)”.
Per l’Anaao Veneto, dunque, “questa soluzione è ritenuta, non solo a nostro giudizio, quella di maggior garanzia e tutela per la salute dei cittadini poiché non mette a rischio la sicurezza e la qualità delle cure dato che gli specializzandi sopra menzionati sono medici “quasi specialisti”. Sono, infatti, ben 808 gli specializzandi e 518 i neo specialisti nella nostra regione che ogni anno possono partecipare, avendone i requisiti di legge, ai concorsi indetti da Azienda Zero”.
Insomma, un finale soddisfacente ma raggiunto, secondo l’Anaao Veneto, in ritardo, visto “il tempo inutilmente perso in tutti questi mesi sino ad oggi dalla Regione nel rincorrere soluzioni fantasiose, rischiose ed errate, oltre che illegittime, sempre a nostro giudizio, quali l’utilizzo di medici neolaureati, medici esteri, medici pensionati o il ricorso alle cooperative soprattutto per i Pronto Soccorso”.
21 Gennaio 2020
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