Bartoletti (Fimmg): “Fino ad oggi pochi casi idonei per paxlovid ma la situazione sta cambiando rapidamente per nuova ondata”
21 Giugno 2022
© Riproduzione riservata
Per Pier Luigi Bartoletti segretario Provinciale della Fimmg Roma e vice segretario nazionale vicario della Fimmg la motivazione della poche prescrizioni dell’antivirale di Pfizer (Paxlovid) contro il Covid non sarebbe da ricercare nella scarsa conoscenza di questo farmaco da parte dei medici di medicina generale quanto più in generale sulla tipologia dei casi risultati positivi al tampone registrati negli ultimi mesi.
“Almeno qui da noi – spiega Bartoletti – fino all’inizio della scorsa settimana ricevevano un tampone positivo per lo più persone giovani e in salute, quindi non idonee a ricevere il Paxlovid, oppure i grandi anziani. Molti di questi avevano però un quadro sanitario complicato com molte comorbidità. Un trattamento con Paxlovid avrebbe reso necessario sospendere almeno per una settimana tutte le altre terapie. Sotto il profilo del rapporto rischio/beneficio si preferiva quindi non prescrivere l’antivirale ma optare per il ricorso agli anticorpi monoclonali”.
La situazione sembra però stia ora cambiando rapidamente. “In meno di una settimana – dallo scorso mercoledì ad oggi – io ho già fatto 8 prescrizioni per Paxlovid. Adesso, quando nessuno se lo aspettava, stanno aumentando velocemente i casi e si sta alzando l’età media dei positivi. La tendenza è in aumento. Abbiamo un problema legato al fatto che questa è una variante molto più diffusiva. Un virus respiratorio che con 35 gradi all’ombra circola in questo modo io non l’avevo mai visto. Questo virus ci ha insegnato che dobbiamo stare sempre un passo avanti, l’aver opzionato 600 mila trattamenti è stata una scelta prudenziale e corretta”, ha aggiunto.
Quanto al prossimo autunno: “Bene la libertà, ma senza mascherine e altre misure di sicurezza questo virus circola in maniera importante. Ad ottobre dobbiamo farci trovare pronti per fare diagnosi differenziata su tutte altre patologie respiratorie e virali che riprenderanno a circolare”, conclude Bartoletti.
Giovanni Rodriquez
21 Giugno 2022
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia

Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Infermieri. Enpapi: “Basta gettonisti e infermieri dall'estero, valorizziamo i 30mila liberi professionisti italiani”

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol